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1 novembre 2005

Congo. Più protezione per le foreste

La settimana scorsa il Presidente della Repubblica Democratica del Congo, Kabila, ha emanato un decreto a protezione della foresta più grande del mondLa settimana scorsa il Presidente della Repubblica Democratica del Congo, Kabila, ha emanato un decreto a protezione della foresta più grande del mondo, dopo quella dell’Amazzonia. Il provvedimento contempla la moratoria del taglio in 40 milioni di ettari di foresta e le attuali concessioni saranno, inoltre, sottoposte ad un controllo di legalità. Tali operazioni di monitoraggio e tutela saranno svolte da una apposita commissione interministeriale con la collaborazione e l’aiuto di esperti indipendenti. Soddisfatta Greenpeace secondo il cui parere un accurato controllo porterebbe al salvataggio dal taglio per almeno 20 milioni di ettari. La foresta del Congo, in Africa, da alloggio alla più vasta e variegata biodiversità, ospitando specie rare. Tra queste figurano l’okapi e il pavone del Congo, nonché gorilla, scimpanzè e bonobo. Su tutte incombe la minaccia della deforestazione illegale. La moratoria di Kabila segna un primo positivo passo in avanti, ma non bisogna sottovalutare un altro aspetto della questione: c’è il rischio di continuare ad utilizzare inconsapevolmente legname tagliato illegalmente dalle foreste del Congo. Questo a causa della triangolazione con Paesi terzi che, come la Cina, lo riciclano e provvedono indisturbate all’esportazione nei porti di tutto il mondo.
Floriana Attanasio

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