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11 novembre 2005

Convegno a Modena sull’emergenza clima

I cambiamenti climatici che coinvolgono il pianeta, determinati tanto da fenomeni naturali, quanto – soprattutto – dall’azione prodotta dall’uomo, comI cambiamenti climatici che coinvolgono il pianeta, determinati tanto da fenomeni naturali, quanto – soprattutto – dall’azione prodotta dall’uomo, come è stato ripetutamente sottolineato in molte occasioni, stanno avendo notevoli ripercussioni a tutti i livelli: desertificazione di aree, prosciugamento di specchi acquiferi, migrazioni, ecc.

Su questi effetti, estesi ad ogni campo della vita sociale e dell’ecosistema della Terra, cercherà di introdurre utili considerazioni scientifiche e applicative la giornata di studio, ospitata all’Aula G del Dipartimento di Fisica (via Campi 213/a) a Modena, che si svolgerà lunedì 14 novembre 2005 alle ore 9,00.

“Partendo da una oggettiva analisi storica e di prospettiva sui cambiamenti climatici in atto – chiarisce il prof. Renato Seeber, ordinario di Chimica Analitica all’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – ne verranno esaminate le ripercussioni sulla vita del pianeta, dalle minacce alla sopravvivenza di intere specie animali e vegetali, alle insidie per la salute dell’uomo, ai problemi per le coltivazioni agricole, in particolare in aree geografiche che, faticosamente, stanno trovando un loro ruolo nel settore. In questo contesto, ci si chiederà quali possono essere le politiche d’intervento più adatte per un concreto e durevole aiuto a queste aree di grande sofferenza. E’ aperto su questo tema, proprio in questi anni, un dibattito di grande attualità, con forti contrapposizioni tra politiche di soccorso e diverse strategie di programmazione che passano, comunque, per la formazione di una classe dirigente, tecnica e politica, locale. Verrà anche presentato un Progetto in atto, relativo ad un intervento in Africa Occidentale”.

L’iniziativa, che si muove nell’ambito della seconda edizione delle “Giornate per la Cooperazione Italiana”, promosse dalla Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri, si propone, dunque, di offrire un’ulteriore occasione di riflessione nelle Istituzioni pubbliche e private, creando nuove possibilità di dialogo e di confronto nella società civile sulle tematiche dell’aiuto pubblico allo sviluppo, attraverso un maggiore coinvolgimento di coloro che sono i protagonisti della cooperazione: operatori e volontari, che in prima persona si rendono testimoni della solidarietà del nostro Paese all’estero, ma anche delle Università italiane, che giocano un ruolo fondamentale in quanto portatrici di un patrimonio di eccellenze preziose per i nuovi obiettivi della Cooperazione attraverso il loro radicamento sul territorio, la partnership con le organizzazioni non governative e, soprattutto, la presenza degli studenti, principali interpreti del processo di apertura e di accoglienza verso differenti realtà.

L’appuntamento si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.

Parteciperanno all’iniziativa, aperta da un intervento del prof. Renato Seeber, Delegato d’Ateneo per la Ricerca internazionale e per i Rapporti internazionali, docenti ed esperti dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, come il dott. Luca Lombroso del Dipartimento di Ingegneria dei materiali e dell’ambiente che interverrà su “Cambiamenti climatici e locali e globali: dal passato al futuro”, il prof. Dario Sonetti del Dipartimento di Biologia animale che esaminerà “La preservazione della biodiversità nelle emergenze climatiche come prassi per il loro stesso controllo: il caso emblematico delle foreste tropicali”, la prof. ssa Marina Murat del Dipartimento di Economia politica che esaminerà gli aspetti di “Clima, ambiente e sviluppo economico: quali politiche per la cooperazione?”, e rappresentanti degli Enti Locali, come l’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Modena Giovanni Franco Orlando e l’Assessore all’Ambiente, Difesa del suolo, Protezione civile e Politiche faunistiche della Provincia di Modena dott. Alberto Caldana. Ma, l’incontro vivrà anche di alcuni autorevoli contributi recati dalla dott. ssa Bettina Menne, responsabile europea per il World Health Organisation ed il prof. Luca Mercalli, Presidente della Società Meteorologica Italiana, e da rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri. Concluderà i lavori la prof. ssa Grazia Ghermandi, Presidente del corso di laurea in Ingegneria Ambientale.

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