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14 novembre 2005

In America un diciottenne diventa sindaco

Molta curiosità ha suscitato, in questi giorni, una notizia riportata su tutti i quotidiani, quella di un ragazzo americano di 18 anni, che divent

Molta curiosità ha suscitato, in questi giorni, una notizia riportata su tutti i quotidiani, quella di un ragazzo americano di 18 anni, che diventa sindaco del suo paese.
Si chiama Michael Sessions, è uno studente liceale, e ha compiuto 18 anni a settembre. Martedì scorso, lo hanno eletto sindaco della sua città, Hillsdale nel Michigan, 8.200 persone.
Michael ha ottenuto 732 voti contro 668 del sindaco in carica, Doug Ingles di 51 anni. Vittoria sudata: in un solo mese e mezzo di compagnia elettorale, lo studente ha ricoperto la città di manifesti e ha bussato ad ogni porta per illustrare il suo programma.
La storia di Michael, sembra scritta da un regista di Hollywood. Il ragazzo era stato sconfitto all’elezione nel Consiglio del Liceo e non era riuscito a candidarsi a sindaco la scora primavera perché minorenne. Ma il regolamento comunale consente la candidatura all’ultimo minuto; Michael si candida e la sua volontà e determinazione lo hanno premiato.
Non ci sono dati certi, ma lo studente è probabilmente il più giovane sindaco nella storia americana.
Quando gli è stato chiesto come riuscirà a conciliare gli studi liceali con la carica di sindaco, il neosindaco risponde così:” Metà del tempo gli uni e metà del tempo all’altra. Sarà dura, ma c’è la farò, ho molta energia e mi hanno scelto per questo”; conclude dicendo,” se avrò successo, mi dedicherò alla politica”.

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