• Google+
  • Commenta
23 novembre 2005

“La Tigre e la Neve”

Andate a vedere “La Tigre e la Neve”!!!
Prendete vostra moglie, o ciò che resta della vostra ragazza, e andate al cinema; proprio come faceva

Andate a vedere “La Tigre e la Neve”!!!
Prendete vostra moglie, o ciò che resta della vostra ragazza, e andate al cinema; proprio come facevate, fino a qualche tempo fa, quando ancora non avevate acquistato quel maledetto televisore ultrapiatto con, abbinato a prezzo speciale, l’ ultimo modello di lettore DVD/DiVX/MP3/CD-R/CD-RW/MPEG… e quant’altro possa servire per restare rinchiusi dentro le mura domestiche.
Avete dei figli?
Bene, portateli con voi.
Non potranno che imparare, sia a ridere (di gusto) davanti alla esilarante scena del canguro, che a piangere (di cuore) di fronte allo scenario all’ interno dell’ ospedale in terra irachena.
Non c’ è nulla di cruento, come qualcuno può aver detto, niente di vergognoso o di inopportuno, nell’ ultimo capolavoro di Roberto Benigni.
Non date retta a quel collega che proprio qualche giorno fa, davanti alle macchinette distributrici, sentenziava che “…forse è pure peggio di Pinocchio…”, aggiungendo poi, con l’aria di chi la sa lunga, “Il Piccolo Diavolo: quello sì che era un gran film…”.
Non è vero niente.
Non può essere vero, almeno per 2 validissimi motivi.
Primo: difficilmente Benigni riuscirà a scrivere un film più brutto di Pinocchio…
Secondo: quel tizio, quasi sicuramente, non ha visto il film (come spesso accade, quando ti sconsigliano tanto vivamente un qualsivoglia spettacolo); infatti quando si era deciso a spegnere il suo bel televisore ultrapiatto, tutti i suoi –pochi- amici erano già stati al multisala, e lui non è certo il tipo da andare al cinema da solo…
“La Tigre e la Neve” è un meraviglioso film d’ amore, nonostante sia ambientato per buona parte in Iraq, durante la guerra di “liberazione”.
Benigni, semmai ce ne fosse stato bisogno, ci fornisce la prova inconfutabile che lui, d’ amore, ne capisce veramente tanto.
Ci declama il suo immenso amore per la poesia, quella che nasce dalle piccole cose, che poi davvero piccole non sono mai.
Ci racconta il suo tenero amore per la malinconica giornalista, che continua a fuggirlo, senza alcun motivo apparente… almeno fino all’ ultima scena rivelatoria della pellicola.
Ci confida il suo fervido amore per l’ amico scrittore, così diverso da lui, eppure così complementare con i suoi sentimenti.
Ci dichiara il suo eterno amore per la vita, anche quando questa dura soltanto poche ore; perchè, anche se breve, rappresenta sempre quel dono irripetibile, quell’ opportunità ineguagliabile, che vale sempre la pena d’ esser gustata fino in fondo, senza sciocco disprezzo, o peggio, sterile pianto.
Non voglio svelarvi nulla altro di ciò che ho visto sullo schermo del vecchio cinema di Viale Regina Margherita, vicino casa mia; non voglio togliervi il gusto di scoprire da voi il ruolo, ad esempio, assegnato da Roberto al musicista americano Tom Waits; nè scriverò dei molteplici accostamenti con il maestro Fellini… non sarei in grado di trattarne correttamente, nè forse voi di raccoglierne il senso.
Voglio soltanto aggiungere, ancora una volta, quello che reputo un consiglio, più che una recensione, un consiglio d’ amico.
Stasera, lasciate stare qualsiasi impegno preso in precedenza, provate a vincere la pigrizia autunnale che vi inchioda alla poltrona e andate a vedere “La Tigre e la Neve”!!!

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy