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23 novembre 2005

Parma: Obiettivi del millennio, diritti dell’infanzia: il ruolo dell’università

Parma, 23 novembre – “Dobbiamo tutti ricordarci che quando parliamo di diritti dei bambini parliamo dei diritti di oltre un terzo dell’umanità, quindiParma, 23 novembre – “Dobbiamo tutti ricordarci che quando parliamo di diritti dei bambini parliamo dei diritti di oltre un terzo dell’umanità, quindi di un tema centrale per il futuro dell’umanità. L’approvazione 16 anni fa della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia ha determinato in tutto il mondo un movimento innovativo a favore dei minori, lanciando una sfida che tutti dobbiamo raccogliere”. Lo ha ricordato il prof. Luigi Citarella (già componente del comitato ONU per il monitoraggio dei diritti dell’infanzia), intervenendo oggi a Parma, di fronte a una vasta platea di giovani e docenti, al convegno internazionale “Obiettivi del millennio, diritti dell’infanzia: il ruolo dell’università”, promosso nell’ambito delle Giornate per la cooperazione del Ministero affari esteri da UNICEF, Ecpat e Centro universitario per la cooperazione internazionale dell’Università di Parma.
Dopo i saluti del rettore dell’Università di Parma, Gino Ferretti e dell’assessore alle politiche per l’infanzia del Comune di Parma, Giampaolo Lavagetto, il presidente del Centro universitario prof. Cesare Beghi e il vice presidente dell’UNICEF Italia Vincenzo Spadafora hanno sottolineato, introducendo i lavori, che la giornata odierna rappresenta un importante passo avanti nella sempre più stretta collaborazione tra UNICEF Italia e mondo dell’università, per promuovere una nuova cultura dei diritti dell’infanzia e della cooperazione internazionale, verso gli “Obiettivi di sviluppo del millennio” sanciti dalle Nazioni Unite. Spadafora ha posto in particolare l’accento sulla necessità di “ una vasta alleanza per il rispetto dei diritti dell’infanzia, che veda protagonisti i giovani stessi, percorrendo tutte le strade possibili per favorire la collaborazione tra soggetti, per promuovere il coordinamento tra gli interventi alla luce del superiore interesse dell’infanzia”.
Manlio Giuffrida, capo dell’ufficio XIII della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri, che coordina i programmi per l’area minorile, ha sottolineato con forza che “la cooperazione allo sviluppo NON è un optional, ma è uno dei cardini fondamentali perla costruzione del mondo di domani e per la formazione delle nuove classi dirigenti che ne è componente fondamentale, sia nei paesi occidentali sia nei paesi in via di sviluppo”. Giuffrida ha ribadito l’obiettivo prioritario di promuovere la cultura dei diritti come “appropriazione e interiorizzazione da parte delle comunità locali, non come imposizione dall’esterno”.
Il coordinatore europeo di Ecpat international, Theo Noten, ha quindi sottolineato gli impegni internazionali nella lotta contro lo sfruttamento sessuale dell’infanzia. Su questo tema è stata presentata anche l’edizione italiana della pubblicazione “Costruire muri di protezione”, che presenta i programmi di lotta ad abusi e sfruttamento nel sud-est asiatico attuati dall’UNICEF grazie al contributo della Cooperazione allo sviluppo italiana.
Ettore Bucciero, presidente della Commissione infanzia del Senato, ha ripercorso i momenti salienti dell’impegno parlamentare per la piena attuazione dei diritti dell’infanzia, in materia di protezione e tutela ma anche di attiva promozione e prevenzione, sottolineando la positiva collaborazione col mondo dell’associazionismo anche nell’attuale fase di esame dei progetti di legge per il contrasto alla pedofilia. Francesca Moneti del centro di ricerca Innocenti (IRC) dell’UNICEF ha sottolineato gli stretti legami tra attuazione piena dei diritti dell’infanzia e degli obiettivi del Millennio definiti dalla Nazioni Unite, facendo riferimento in particolare all’esempio concreto degli studi e dei programmi UNICEF per contrastare la pratica delle escissioni e mutilazioni genitali femminili, nell’ambito di un progetto finanziato dalla Cooperazione italiana.
Nel pomeriggio i lavori proseguono con la presentazione dei primi elementi per la stesura congiunta di “Linee guida” sul ruolo dell’università a sostegno dei diritti dell’infanzia e degli obiettivi del millennio, un lavoro che, come ha sottolineato nel corso dei lavori il prof. Cesare Beghi, “ci potrà consentire di lavorare ad ampio raggio estendendo ad altre università italiane il lavoro di collaborazione oggi avviato tra UNICEF, Università di Parma e Cooperazione italiana allo sviluppo”.

Per maggiori informazioni, contattare: Ufficio stampa UNICEF Italia, tel: 06.47809233-287 e 335.333077; e-mail: press@unicef.it sito-web: www.unicef.it

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