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22 novembre 2005

Prosegue il ciclo di conferenze “Medioevo mediterraneo, Medioevo europeo”

Prosegue il ciclo di conferenze “Medioevo mediterraneo, Medioevo europeo”, Ideato e coordinato da Francesca Dell’Acqua, dell’Università di Salerno. DProsegue il ciclo di conferenze “Medioevo mediterraneo, Medioevo europeo”, Ideato e coordinato da Francesca Dell’Acqua, dell’Università di Salerno. Domani 23 novembre alle ore 18,30, presso la Sala degli Stemmi della Curia Arcivescovile di Salerno, sarà la volta di Antonio Milone, che tratterà di alcuni scultori dell’Italia del XII secolo, la cui fama nel lavorare il pregiatissimo bronzo li portò a operare per cantieri molto distanti tra loro, quali Pisa, Monreale, Ravello, Trani.
Nella conferenza si tenterà di tracciare il percorso lungo l’arte medievale della produzione delle porte bronzee, tenendo presente l’importanza del materiale in cui esse vengono realizzate. Si metteranno in luce la funzione e il significato politico, religioso e ideologico della porta quale strumento di potere e di comunicazione religiosa, senza dimenticare i debiti con l’Antichità e la volontà del riuso.
Il discorso si svilupperà, infine, sui nuclei di produzione, sui centri di culto simbolici nel panorama culturale europeo e mediterraneo, tra l’antica Roma e Costantinopoli, distinguendo le opere per aree geografiche e presentando i principali esemplari tra XI e XIII secolo.
Ci si soffermerà in particolare sull’Italia centro-neridionale, per evidenziare quella doppia tradizione nella tipologia delle porte bronzee, quella costantinopolitana e quella prettamente romanica occidentale.
Alessandro Livrieri

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