• Google+
  • Commenta
24 novembre 2005

Quale governance per internet?

Lo scorso 16 novembre è stato inaugurato a Tunisi un importante summit sulla società dell’informazione (Wsis), a cui hanno partecipato undicimila deleLo scorso 16 novembre è stato inaugurato a Tunisi un importante summit sulla società dell’informazione (Wsis), a cui hanno partecipato undicimila delegati di 170 Paesi e 50 Capi di Stato e di Governo. Ordine del giorno: quale governance per Internet? Già in un vertice a Ginevra nel 2003, paesi emergenti come Cina, Iran, Brasile ed India avevano contestato il controllo americano sulla gestione tecnica delle rete, richiedendo a gran voce “un grande Consiglio Governativo di Internet, interno alle Nazioni Unite”, come ci spiega Vittorio Bertola, ingegnere elettronico torinese e rappresentante degli organismi di gestione tecnica della rete a livello nazionale. Sul suo blog (bertola.eu.org./toblog) ci ha tenuti al corrente delle novità scaturite dal summit di Tunisi: a quanto pare non molte. “ICANN è ancora sotto il diretto controllo del governo americano”, scrive Bertola, dal momento che “le sue decisioni più importanti sono sempre soggette al veto ultimo dell’amministrazione Bush”. Facciamo un passo indietro. ICANN (Internet Corporation for Assigned Names and Numbers) è una società privata, istituita il 18 settembre 1998, che risponde al ministero del Commercio USA ed è incaricata di assegnare gli indirizzi IP (Internet Protocol: protocollo di interconnessione di reti) e di gestire il sistema dei “nomi a dominio” che identificano un “Host” (ogni terminale collegato ad Internet). Il sistema dei “nomi a dominio” (DNS: domain name system) è essenziale per facilitare l’utilizzo della rete: un “nome a dominio” è costituito da una serie di stringhe separate da punti, ad esempio www.controcampus.it, dove “.it” è un dominio di primo livello. L’egemonia statunitense, secondo i rappresentanti dell’esecutivo USA, è motivata dalla necessità di non aprire il governo della rete ai Paesi che reprimono la libertà d’espressione sul web: anche per questo il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, ha bocciato l’ipotesi avanzata da Cina, Iran e Siria, poiché teme “un trasferimento delle prerogative dell’ICANN all’ONU, dove i Paesi più repressivi del pianeta, che mettono in carcere gli internauti, hanno lo stesso peso degli Stati democratici”. Ne è un esempio la Cina, dove studenti, dissidenti politici, scrittori e insegnanti sono stati arrestati per aver firmato petizioni on line, aver invocato riforme e la fine della corruzione, aver tentato di costituire un partito per la democrazia, aver diffuso voci sulla “Sars” o aver comunicato con gruppi all’estero. Basti leggere il rapporto annuale 2005 di Amnesty International sulla Cina: “a settembre Kong Youping, membro del Partito democratico cinese ed ex sindacalista della provincia di Liaoning, è stato condannato a 15 anni di reclusione per sovversione, dopo essere stato arrestato alla fine del 2003 per aver pubblicato articoli su Internet, in cui denunciava la corruzione ufficiale”. Emblematica, a tal proposito, anche la vicenda di Hossein Derakhstan, 28 anni, giornalista iraniano: nel dicembre 2000 ha lasciato l’Iran per Toronto ed ha pubblicato un manuale on line che insegna a costruirsi il proprio weblog, per dare ai giovani “l’opportunità di parlare della propria vita senza preoccuparsi dei divieti della politica”. “In Iran solo 500 mila persone su un totale di 80 milioni di abitanti hanno accesso alla rete” è la sua amara riflessione.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy