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4 novembre 2005

Roma: nuovo monumento in ricordo di Pasolini

Nel ricordo di Pier Paolo Pasolini che tra la notte del1 e 2 Novembre del 1975 veniva ucciso ad opera di Pino Pelosi allora diciassettenne, la città dNel ricordo di Pier Paolo Pasolini che tra la notte del1 e 2 Novembre del 1975 veniva ucciso ad opera di Pino Pelosi allora diciassettenne, la città di Roma chiede di riaprire il caso dichiarandosi parte offesa. Nel giorno delle celebrazioni dell’intellettuale friulano il comune di Roma ha inaugurato un nuovo monumento all’idroscalo d’Ostia, proprio nel luogo in cui venne trovato il suo cadavere. Vi sono citazioni delle sue opere che circondano il sentiero in pietra che conduce al monumento mentre su alcune lastre di vetro sono riportate le produzioni del Pasoloini poeta, regista, scrittore, critico. Questa è una delle tante iniziative per ricordare un grande pensatore del nostro paese. Ricordando Pasolini il presidente dell’arcigay di Roma, Fabrizio Marrazzo, ha dichiarato che Pasolini è stato ucciso perché era una voce scomoda, un esempio d’intellettuale che portava in luce i conflitti e le contraddizioni del suo tempo, e perchè omossessuale. La sua morte per la comunità gay è ancora una ferita che non si è rimarginata. Intanto dopo le varie inchieste giudiziarie, sembra che alcune verità siano ancora nascoste nonostante il reo confesso Pino Pelosi. La città di Roma chiede la riapertura del caso costituendosi parte offesa. Secondo una ricostruzione delle indagini elaborata dal Campidoglio insieme all’avvocato Guido Calvi, già legale di parte civile ai tempi del primo processo Pelosi, ad uccidere Pisolini nella notte tra il1 e il 2 novembre all’idroscalo d’Ostia, non fu Pelosi come da lui dichiarato all’epoca, ma da un agguato premeditato allo scopo di eliminare una voce forte e fuori dal coro dell’Italia degli anni 70. Chi avrebbe allora ucciso il poeta? Perché dopo trent’anni pelosi in un intervista rilasciata 6 mesi fa da un programma televisivo della Rai, Ombre su giallo, ritratta? Chi ha voluto proteggere.Le ipotetiche sono state formulate, le diverse testimonianze inedite come quelle di Sergio citti, verranno presentate alla procura di Roma per chiedere la riapertura dell’inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pisolini.

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