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22 novembre 2005

Trento: un seminario per far luce sul mondo dell’immigrazione rumena

Immigrazione rumena e disagio sociale: saranno questi i temi del seminario promosso dal Corso di Laurea in Servizio sociale dell’Università di Trento Immigrazione rumena e disagio sociale: saranno questi i temi del seminario promosso dal Corso di Laurea in Servizio sociale dell’Università di Trento che si terrà mercoledì 23 novembre, con inizio alle 9, presso l’aula Kessler della Facoltà di Sociologia. Al centro del dibattito, coordinato da Casimira Grandi, docente di Storia sociale presso la Facoltà di Sociologia, il problema dello sfruttamento lavorativo e sessuale degli immigrati rumeni all’interno del nostro Paese, con particolare riferimento alle donne e ai minorenni.
L’incontro, dal titolo “Tra sviluppo e assistenza: riflessioni sulla Romania”, è organizzato nell’ambito dell’attività didattica del Corso di Laurea in Servizio sociale con l’intenzione di sensibilizzare, oltre che informare, i futuri assistenti sociali sui gravi problemi che pesano sulla comunità rumena e sui possibili strumenti d’intervento necessari per affrontare questa piaga sociale.
Il tema sarà affrontato da diversi punti di vista avvalendosi delle testimonianze di tre esperti con competenze specifiche di settore a livello nazionale: Massimo Zortea, avvocato e vice presidente del VIS (Volontariato Internazionale per lo Sviluppo), interverrà sugli aspetti etici del disagio e sulle possibili soluzioni di questa emergenza sociale; Valeria Rossato, responsabile dell’area Balcani – settore immigrazione – del VIS, presenterà i risultati di un’esperienza sul campo, realizzata nell’ambito di un progetto di aiuto all’infanzia abbandonata rumena, spesso oggetto di sfruttamento economico e sessuale; Maria Susat, diplomata del Corso di Laurea in Servizio sociale dell’Università di Trento, parlerà del suo percorso di studio post diploma, che l’ha portata ad interessarsi, tra l’altro, di prostituzione in Alto Adige, dove c’è una forte presenza di prostitute rumene, e presenterà un progetto di cooperazione internazionale Italia-Romania.
Al seminario, al quale hanno aderito fino ad ora più di sessanta studenti, saranno presenti anche Antonio Scaglia, prorettore dell’Università di Trento con delega al coordinamento delle attività svolte in ambito universitario nei diversi settori inerenti le relazioni internazionali (Europa, America Latina e Africa), e Cleto Corposanto, direttore del Corso di Laurea in Servizio sociale dell’Ateneo.

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