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4 novembre 2005

Università di Reggio Emilia: Mostra “Geometria a tu per tu: Geometry on the fingers”

Approda a Reggio Emilia la mostra “Geometria a tu per tu – Geometry on the fingers”, realizzata dal Dipartimento di Matematica dell’Università degli sApproda a Reggio Emilia la mostra “Geometria a tu per tu – Geometry on the fingers”, realizzata dal Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia in convenzione con l’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna e allestita dall’Associazione Macchine Matematiche, che si raccoglie attorno al Laboratorio Macchine Matematiche dell’Ateneo emiliano, coordinato dalla prof. ssa Maria G. Bartolini Bussi, ordinario di Didattica della Matematica alla facoltà di Scienze della Formazione e dalla ricercatrice universitaria dott. ssa Michela Maschietto.

Destinata alla divulgazione della materia nelle scuole di ogni ordine e grado l’esposizione e già proposta con successo in altre città emiliane a BergamoScienza e al Festival della Scienza a Genova, la collezione propone 25 esemplari di macchine, che possono essere usate o per costruire nuovi concetti, o per sviluppare argomentazioni e dimostrazioni, o per introdurre ad un discorso storico-culturale sulla geometria, o per suggerire la produzione di simulazioni al computer e mettere a confronto modelli reali e modelli virtuali.

L’iniziativa, che si inaugura sabato 5 novembre, alla presenza della Preside della facoltà di Scienze della Formazione prof. ssa Roberta Cardarello, sarà ospitata presso l’Istituto Regionale per i Ciechi ‘G. Garibaldi’ (via Franchetti, 7) a Reggio Emilia, e resterà aperta fino al 23 dicembre.
Sarà visitabile su prenotazione (tel. 0522/439305; e-mail: mostra@istitutociechigaribaldi.it) dalle ore 9,00 alle ore 13,00 nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì.

La mostra di Reggio Emilia si segnala per un importante novità: per la prima volta saranno esposti modelli preparati per l’utilizzo da parte di studenti ciechi o ipovedenti, in un laboratorio integrato. Molti dei modelli presenti, infatti, sono stati replicati, in collaborazione col Servizio di consulenza tiflopedagogica dell’Istituto regionale per i ciechi , introducendo caratterizzazioni che consentono l’esplorazione aptica, per favorirne la fruibilità anche a quanti sono afflitti da minorazioni visive.

Macchine Matematiche

Che cosa sono le macchine matematiche? Una macchina matematica è uno strumento che ha uno scopo fondamentale (indipendentemente dall’uso che poi se ne farà): obbligare un punto, o un segmento, o una figura qualsiasi (sostenuti da un opportuno supporto materiale che li renda visibili) a muoversi nello spazio o a subire trasformazioni seguendo con esattezza una legge astrattamente, matematicamente determinata. “Le macchine matematiche – spiegano la prof. ssa Maria G. Bartolini Bussi e la dott. ssa Michela Maschietto, autrici del libro

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