• Google+
  • Commenta
25 novembre 2005

Violenza sulle donne

Dopo un accurato studio effettuato dall’organizzazione mondiale della sanità, una donna su sei subisce violenze in casa, il 66% delle donne in alcune Dopo un accurato studio effettuato dall’organizzazione mondiale della sanità, una donna su sei subisce violenze in casa, il 66% delle donne in alcune comunità è stata maltrattata dai propri mariti, conviventi, fidanzati, e molte non denunciano i loro aggressori, sintomo di un problema ancora avvolto nel silenzio. Lo studio è basato sulle interviste a più di 24mila donne effettuate in varie nazioni, e questa rappresenta la prima ricerca approfondita e completa che sia mai stata realizzata per stabilire quanto è diffuso il problema della violenza domestica, gli effetti sulle donne e la risposta dei governi e delle comunità. Spesso il fenomeno si diffonde anche alle generazioni future, considerando che un bambino che cresce in un ambiente dove c’è violenza tra le proprie mura domestiche, tende ad accettarla come una cosa normale e ad usarla da grande come rimedio per risolvere conflitti d’ogni genere. Inoltre il dato più allarmante è che molte donne non ne parlano con nessuno, non denunciano la violenza subita perché la considerano normale, altre temono di perdere i propri figli o si vergognano. In molti casi poi le autorità d’alcuni paesi la considerano un “AFFARE” privato e non vogliono essere coinvolte. Non mancano le violenze subite da donne in gravidanza, oltre il 90% dal padre del bambino secondo la ricerca. Si aggiunge che molte donne si sentono talmente inermi davanti a tali situazioni che alcune soffrono di malattie mentali, altre tentano il suicidio e tra queste, c’è chi si toglie la vita. A tali conclusioni è arrivato Joy Phumaphi assistente del direttore generale della sezione Oms che si occupa di salute della famiglia e della comunità.

Google+
© Riproduzione Riservata