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7 dicembre 2005

Angri: servizio acquedotto

Il Giudice di Pace di Nocera Inferiore si è espresso in merito ai ricorsi presentati da alcuni cittadini per impugnare la richiesta di pagamento, emesIl Giudice di Pace di Nocera Inferiore si è espresso in merito ai ricorsi presentati da alcuni cittadini per impugnare la richiesta di pagamento, emessa dal Comune di Angri, relativa al servizio acquedotto uso domestico per gli anni 2000-2001.
Gli utenti nell’atto di citazione dichiaravano che il Comune di Angri ha fatturato un consumo minimo contrattuale corrispondente, per le abitazioni, a 72 m.c. di acqua a persona applicando tariffe in conformità alle vigenti disposizioni comunali per il canone acqua (delibera di Consiglio Comunale n. 14 del 29.02.2000 modificata dalla delibera di Giunta Comunale n. 50 del 20.03.2001), regionali per i canoni relativi alle acque reflue e di depurazione ed alla determinazione della Camera di Commercio di Salerno n. 193 del 05.04.2005 che aveva ritenuto legittime le tariffe adottate riconoscendone la congruità e stabilendo decorrenza di validità dal 01.01.2000.
L’utente deduce che le tariffe sono state determinate con delibera della Giunta Comunale e non dal Consiglio Comunale e nel corso dell’anno 2005 con decorrenza retroattive, 01.01.2005, pertanto illegittime.
Il Giudice di Pace di Nocera Inferiore ha ritenuto legittimo l’operato del Comune di Angri e di conseguenza ha reputato le istanze degli utenti infondate. Pertanto, l’utente è tenuto al pagamento del canone acqua relativo agli anni 2000-2001 con l’aggiunta degli interessi legali maturati.
Luigi D’Antuono

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