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24 dicembre 2005

Disdetta del contratto integrativo d’ateneo 2006

La CISL Università di Salerno e le altre OO.SS. di Ateneo in data odierna hanno provveduto ad inviare al Magnifico Rettore e al Direttore AmministratiLa CISL Università di Salerno e le altre OO.SS. di Ateneo in data odierna hanno provveduto ad inviare al Magnifico Rettore e al Direttore Amministrativo la disdetta del Contratto Integrativo di Ateneo a partire dal 1.1.2006.
Quindi, tutti gli istituti contrattuali in essere sono disattivati.
A tale decisione si è arrivati dopo la riunione tenutasi il 19 dicembre 2005 con il Magnifico Rettore sul Bilancio di Previsione 2006, durante la quale lo stesso trincerandosi dietro ad una norma della Finanziaria per l’anno 2006 ha ritenuto di prevedere per il Fondo per il Trattamento Accessorio per il personale Tecnico-amministrativo un importo inferiore all’anno 2005 di E 218.000,00.
Il taglio del Fondo per il Trattamento Accessorio per il 2006, comporterà enorme difficoltà per l’attivazione delle procedure per la Progressione Orizzontale, per il pagamento delle indennità di turno per il personale delle Biblioteche, per il personale addetto alla guardiola d’ingresso, per il personale addetto alla vigilanza delle aule, per il pagamento dell’ex indennità di presenza e per il pagamento dell’indennità di responsabilità per i capi ufficio.
Le OO.SS. firmatarie della disdetta hanno chiesto un incontro urgente al Magnifico Rettore e al Direttore Amministrativo da tenersi entro il 30 dicembre 2005, per affrontare le problematiche sopra evidenziate.

– UIL – totale chiusura – le OO.SS. Disdettano il contratto
Cgil Cisl Uil e Dirstat hanno comunicato al Rettore ed al Direttore Amministrativo la disdetta del Contratto integrativo di Ateneo 2005 a partire dal 1 gennaio 2006. La drastica decisione è stata presa a fronte della totale chiusura dell’Amministrazione che, trincerandosi dietro l’art. 190 della Finanziaria 2006, ha rifiutato di discutere qualsiasi soluzione che consentisse il finanziamento dei capitoli di bilancio che riguardano il personale tecnico amministrativo e le attività da incentivare per il 2006. Contemporaneamente abbiamo chiesto la convocazione di una riunione con le segreterie sindacali da tenersi entro il 30 dicembre per esplorare tutte le possibili soluzioni di una crisi che si preannuncia difficile e dalle pesanti ripercussione sulle retribuzioni del personale e sulla funzionalità dell’Ateneo. Le OOSS hanno anche richiesto una riunione per discutere dello straordinario 2005. La UIL, inoltre, aggiunge alla motivazione condivisa con gli altri sindacati per la disdetta del contratto, la propria determinazione alla stesura di un contratto 2006 di semplice lettura e dagli istituti più equi e immediatamente comprensibili ed inoltre la necessità di rivedere completamente il sistema di valutazione attualmente in vigore.

FLC-CGIL – NEWS
nella riunione del 19/12 u.s. il Rettore ha comunicato alle Organizzazioni Sindacali il Bilancio di previsione per l’anno 2006.

La FLC-CGIL ha protestato per l’ormai consolidata prassi che vede la presentazione di un bilancio ormai compilato alle OO.SS., rigettando la tesi sostenuta dal Rettore che il bilancio è solo uno strumento di lavoro che non implica scelte politiche.

Al contrario crediamo che l’approvazione del bilancio di previsione sia il momento strategico per la definizione delle scelte future, che vorremmo fossero discusse preventivamente all’impostazione del bilancio stesso.

Ad aggravare la situazione abbiamo trovato la voce riguardante il trattamento accessorio diminuita di 218.000 euro.

La giustificazione data dall’Amministrazione è che vi è un articolo della legge finanziaria che fissa il tetto massimo per tale voce pari quello del 2004.

La FLC-CGIL ha sottolineato che una diminuzione di tale voce si tradurrà soprattutto in una diminuzione di servizi che l’Università fornisce ai suoi utenti.

Pensiamo alle turnazioni in Biblioteca e ai Servizi Informatici, pensiamo alle guardiole, alla vigilanza alle aule, agli autisti, ai reperibili, a chi lavora in condizioni di disagio o di rischio; ma pensiamo anche a quella che veniva chiamata indennità di presenza e all’indennità di responsabilità.

Siamo convinti che la responsabilità di tale atto si da attribuire a un governo Berlusconi che ormai è costretto a raschiare il fondo e che continua ad attaccare i lavoratori per poter pagare la scellerata scelta di abbassare le tasse ai più ricchi, ma il Rettore non ci ha indicato possibili soluzioni ai problemi da noi posti.

La nostra preoccupazione è che, con il solito modo bonario da padre di famiglia, il Direttore Amministrativo possa chiedere ai colleghi di continuare a dormire sonni tranquilli e di fare ciò che facevano prima, tanto garantisce lui, per poi trovarci, come OO.SS. di fronte a una situazione di pregresso da sanare e rispetto al quale il sindacato sarebbe costretto a non potere agire per non danneggiare il collega che ha svolto una determinata funzione.

Per tali motivi, la FLC-CGIL, assieme alle altre OO.SS., ha provveduto alla disdetta del Contratto integrativo di Ateneo a partire dal 1/1/06.
Michele Pirone

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