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9 dicembre 2005

In Italia il ritorno di Jonah Lomu

Sabato 10 dicembre torna in campo il gigante buono, l’uomo che ha reso popolare il rugby al mondo intero, colui che in un noto spot televisivo spostavSabato 10 dicembre torna in campo il gigante buono, l’uomo che ha reso popolare il rugby al mondo intero, colui che in un noto spot televisivo spostava un furgone con una sola spallata, il più giovane giocatore dei mitici All Blacks, Jonah Lomu.
Paragonabile nel rugby a Maradona per il calcio, o a Michael Jordan nella pallacanestro, è l’alieno della palla ovale; l’atleta che è un gradino al di sopra di tutti gli altri, come Valentino Rossi nel motociclismo per intenderci.
Esordì in nazionale Neozelandese a soli 19 anni, e dal 1994 al 2004 ha regalato a tutto il mondo sportivo emozioni irripetibili, dimostrazioni di forza sovrumane, esempio di professionalità in campo e fuori.
Ora, appena trentenne, si appresta a tornare nel suo mondo, ritorna a giocare a rugby dopo una grave e rara insufficienza renale che lo ha tenuto lontano dal rettangolo di battaglia. Prima il ricovero, poi il trapianto di rene, e infine la lunga e difficile riabilitazione hanno vietato al gigante di poter continuare a deliziare milioni di fan che lo hanno venerato in ogni angolo del pianeta.
Ora Jonah Lomu finalmente ritorna a giocare, grazie ad un ingaggio semestrale con i “Cardiff Blues”, rappresentativa della capitale del Galles, e poi a giugno deciderà dove accasarsi per riprendere a pieno ritmo la sua vita da rugbista.
Ed è proprio con la compagine gallese, che Lomu bagnerà il suo “esordio” in Italia, a Calvisano, dove disputerà contro la squadra bresciana un incontro valevole per la “Heineken Cup”.
L’ultima volta che Jonah Lomu venne in Italia, fu nel novembre 2004, dove da spettatore al Flaminio, accompagnò la Nuova Zelanda in un test match contro gli azzurri.

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