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6 dicembre 2005

Intervista a Ciro Marino: vi svelo il mio “Dimmi solo a che ora”

Umoristico, cinico, acido. Così Ciro Marino, studente napoletano di 20 anni iscritto al terzo anno in Scienze della comunicazione a Salerno, descrive Umoristico, cinico, acido. Così Ciro Marino, studente napoletano di 20 anni iscritto al terzo anno in Scienze della comunicazione a Salerno, descrive il suo primo lavoro letterario appena uscito in tutte le librerie d’Italia. “È il diario degli ultimi anni della mia vita” – sintetizza il giovane scrittore – “Tutto si sviluppa intorno ad un viaggio in treno con i miei amici lungo l’Europa dove conosco nuove persone, nuovi posti, ma soprattutto faccio mille nuove esperienze. Di tutti i tipi”.
‘Dimmi solo a che ora’ – questo il titolo della narrativa – non è un soltanto un diario di viaggio, ma è anche il racconto della vita di un ventenne napoletano di periferia, che fa dell’aggregazione con gli altri e dell’amicizia soprattutto, il valore principale della sua vita. “Ovviamente nelle mie poche ma intense esperienze da ventenne non c’è solo questo” – continua Ciro – “Racconto anche tanto amore reale e immaginario, tanto sesso fatto e desiderato, e anche molta droga, vista e provata; ma il fulcro del diario è l’enorme giro d’amicizie che mi ha permesso svariate esperienze”. Ciro, molti giornalisti hanno parlato di un libro da leggere soprattutto per le sue storie di droga e avventura di un ragazzo che per i suoi gusti musicali si sente fuori da questa generazione – “Non proprio, cioè le storie di droga ci sono, e credo che la maggior parte dei miei coetanei si possono rispecchiare in molti momenti del mio racconto; ma io scrivo anche di altri valori per me importantissimi come lo sport, la cultura musicale e l’amicizia, cui tengo tanto e sottolineo sempre. In fin dei conti il mio è un viaggio in compagnia di amici, e i momenti di solitudine nel libro sono davvero pochi, tutte le mie esperienze sono fatte sempre in compagnia di qualcuno”. E il discorso della generazione? “Beh, ognuno la pensa come vuole, ma io mi trovo benissimo in questi anni e non cambierei con nessun epoca questo periodo, e la questione dei gusti musicali poi non c’entra, quella è cultura personale”.
Ciro, spiegaci come è nata l’idea del libro. “A dire il vero non è mai nata. Cioè da sempre scrivo molto: mi siedo al computer e sfogo lo stress raccontando di tutto, da quello che mi è successo la sera prima al pub, al puro racconto fantastico; poi un giorno guardando l’enorme quantità di appunti che avevo da parte mi ha sfiorato l’idea di raccoglierli in un volume, ma non avrei mai immaginato di ritrovarmi dopo qualche mese su diciotto testate nazionali in un giorno solo, essere intervistato in diretta su quattro radio tra cui Radio Rai1, rivedermi in tv su Rai3 alla trasmissione ‘Lo scaffale’, e girare addirittura per le strade della mia città e trovare in vetrina il mio libro…da brividi!”
Cosa cambia ora nella tua vita Ciro? “Nulla” – risponde deciso il ragazzo nativo di Ponticelli – “Resta tutto come prima. Ad esempio, per farti capire, in questi giorni sono in giro per l’Italia a presentare il libro, però nonostante tutto continuo a lavorare come istruttore di nuoto, insisto nello studio e ovviamente continuerò a dare esami come ho sempre fatto, alla mia maniera”.
L’ultima domanda è una classica: “Progetti per il futuro…continuerai a scrivere? Hai in mente qualcos’ altro?” – “Calma, non corriamo! Intanto aspetto con ansia il risultato di questa prima uscita, e mi affido al famoso passaparola cui tutti i migliori libri hanno sfruttato, poi chissà in futuro cosa accadrà, io nel frattempo continuo a scrivere perché è un’abitudine, ma per ora il mio pensiero fisso è questa nuova avventura”.
In chiusura un pensiero per l’Università. Non credi possa essere un utile mezzo per promuovere il testo? – “Sì, certamente. Credo che per Gennaio ci sarà anche la presentazione nel campus di Salerno, voglio organizzarla a mò di festa per avere accanto a me tutte le persone citate nel libro, e tu sarai il primo ad essere invitato”.
Grazie Ciro, ci sarò…dimmi solo a che ora!

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