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2 dicembre 2005

Leo Club, associazionismo a Salerno

L’11 Novembre 2005 alle ore 18:00 presso “la Sala del Gonfalone” del Comune di Salerno si è svolta una delle tante manifestazioni organizzate dal Leo L’11 Novembre 2005 alle ore 18:00 presso “la Sala del Gonfalone” del Comune di Salerno si è svolta una delle tante manifestazioni organizzate dal Leo Club Salerno dal titolo: “La Storia di Salerno per un turismo di Qualit”: Luoghi, prospettive ed opportunità per lo sviluppo turistico e culturale della città di Salerno.
Sono intervenuti: Luigi Giordano (Pres.Commissione Turismo Provincia di Salerno), Giuliano Grimaldi (Presidente Leo Club Salerno Host), Pierluigi Macello (Leo Club Salerno Host), Annamaria Della Monica (Lions Club Salerno Host), Mauro Scarlato (Ass. Commercio e Turismo Comune di Salerno), Alberto D’Anna Pres. Azienda Autonoma Soggiorno e Turismo Provincia di Salerno), Marco Petillo (Ass. Centro Storico e piani di recupero Comune di Salerno). Ha moderato Peppe Iannicelli (Giornalista) Conclusioni affidate all’Assessore al Turismo e beni culturali della Regione Campania Marco Di Lello.
Scopo principale del convegno è stata la risorsa turismo in tutte le sue sfaccettature, nella città e nella provincia di Salerno. Problematiche a confronto: riconversione del Porto Commerciale in Porto Turistico in città, potenziamento degli assi viari, acquedotto Gatto, recupero e valorizzazione del patrimonio artistico, il ritorno a Salerno della Scuola Medica Salernitana. Salerno, crocevia di culture arabe, normanne, giudaiche, è stata da sempre una città con una grande vocazione all’accoglienza. Particolare attenzione è stata dedicata al Centro Storico della città capoluogo, che resta, nonostante una difficile riqualificazione, il cuore pulsante della città. Al termine dei lavori è stata presentata una pubblicazione avente ad oggetto il restauro delle Edicole Votive del Centro Storico di Salerno.

Ma cosa sono i Leo Club? E quali le loro idee?
LEO CLUB sono il programma giovanile del Lions Club nata in America nel 1917 ed ha la propria sede ad Oak Brook, nell’Illinois.

– Leadership : i Leo sviluppano la capacità di essere bravi organizzatori, di gestire il proprio tempo e di motivare i loro colleghi.

– Esperienza : i Leo apprendono l’importanza della collaborazione svolgendo progetti di servizio comunitario.

– Opportunità : l’affiliazione in un Leo Club offre ai giovani la possibilità di eccellere, di sviluppare caratteristiche d’ottima morale e di ricevere il riconoscimento per il contributo offerto alla comunità.

Al 30 settembre 2001 (ultimo censimento di cui disponiamo i dati) nel mondo c’erano 5.584 Leo Club con 139.600 soci, sparsi in 139 Nazioni ed organizzati in 130 Distretti e 20 Multidistretti. Come in quasi la totalità della Nazioni del Mondo anche in Italia i Leo sono presenti con ben 400 Club, per un totale di oltre 5000 iscritti. Il Leo Club è un’organizzazione che non solo raduna molti giovani, ma che ne assorbe gli slanci più ricchi di entusiasmo e coraggio, restituendo esperienze nuove e forti, sentimenti di intensa profondità. In altre parole un’associazione fatta unicamente da e per coetanei “uniti dalla forza dell’amicizia per sorridere e crescere insieme nella serietà della vocazione al servizio”. Qualcuno ha pensato – ormai qualche decennio fa – che valeva la pena offrire ad un gruppo di ragazzi un’occasione di Leadership Experience Opportunity, cioè l’opportunità di fare l’esperienza di leadership, intesa come capacità di animare, coordinare, coinvolgere, trascinare un gruppo alla scoperta di ciò che conta. Per chi vive il Leonismo dall’interno è molto facile farsi prendere dal giusto entusiasmo: non potrebbe essere diversamente, dato che, nel portare avanti attività di sostegno e aiuto verso realtà locali, nazionali o internazionali, ciascuno lavora in prima persona, con serietà e disponibilità, riuscendo anche a divertirsi e a divertire. I punti di forza di quella che mal volentieri chiamiamo associazione, perché in realtà e costituita da un insieme di amici, sono essenzialmente due: il possesso di buone doti morali ed il tempo determinato di permanenza nei Club. Le doti morali sono fondamentali per riuscire negli obiettivi che il Leo si pone. La coerenza del bene vivere e del bene operare non deve mai venire meno: non a caso, infatti, il codice dell’etica leonistica sancisce la necessità di essere buoni cittadini, aperti alle opportunità che la vita offre, senza pregiudicare la dignità con atti ed azioni meno che corretti. La permanenza del socio nel Leo Club termina con il compimento del ventinovesimo anno di età: un motivo in più per dare, nel tempo a disposizione, tutta la freschezza di idee e di iniziative che caratterizza gli anni che precedono l’età adulta. Invitiamo quindi i giovani della nostra città e della provincia ad unirsi a noi. Siamo un’organizzazione (tra quelle di volontariato la più grande al mondo) estesa su tutto il territorio nazionale ma che per motivi organizzativi e gestionali è suddivisa a “distretti”, composti da numerosi Club che operano autonomamente rivolgendo le loro attività verso la zona nella quale sono nati. In questa struttura riusciamo quindi a raccogliere le energie provenienti da ogni parte d’Italia, mantenendo una propria identità locale e riuscendo ad unire le forze per raggiungere traguardi più impegnativi.

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