• Google+
  • Commenta
23 dicembre 2005

Napoli cinico e spietato

Al Napoli sono bastati tre minuti per portarsi in vantaggio. Nella ripresa, dopo appena quaranta secondi è arrivato il 3-0. Un Napoli cinico e spiet
Al Napoli sono bastati tre minuti per portarsi in vantaggio. Nella ripresa, dopo appena quaranta secondi è arrivato il 3-0. Un Napoli cinico e spietato, nulla ha potuto il Lanciano, privo di sette titolari, ha subito i ruggiti del leone e non ha avuto la forza di reagire. Senza lo squalificato Montervino, Reja ha messo nel suo ruolo un gagliardo Amodio in irresistibile ascesa, ha restituito la fascia destra a Capparella, mentre in difesa ha spostato Maldonado a sinistra piazzando Giubilato al centro (sicuramente più a suo agio), tandem d’attacco Calaiò-Sosa. E’ proprio il Pampa a sbloccare la situazione dopo appena tre minuti; cross dalla sinistra di Bogliacino, vanno a vuoto la difesa e il portiere e così Sosa, a porta vuota, piazza il colpo di testa vincente. Napoli in vantaggio, Lanciano frastornato. I rossoneri sono costretti a fare la partita, perché gli azzurri si fermano, per almeno mezz’ora rinunciano a giocare, suscitando le ire dell’allenatore che minaccia più volte Calaiò di sostituirlo. Ma il Lanciano è poca cosa, l’unico brivido lo provoca al 13’; bravo Giubilato a fermare Ventura lanciato a rete. Così arriviamo al 35’ e i padroni di casa decidono di ruggire un’altra volta: cross dalla destra di Capparella, taglio di Calaiò e palla che giunge a Bogliacino, che tutto solo è libero di scoccare il diagonale vincente: 2-0, mai il Napoli è stato così concreto quest’anno. A questo punto il Lanciano si scioglie, non prova neanche a reagire, sarà Maurantonio ad evitare il terzo gol deviando in angolo un destro al veleno di Bogliacino (47’). Finisce così un primo tempo abbastanza noioso, dove abbiamo assistito a tre zampate del Napoli, di cui due terminate in gol.
Nella ripresa la musica non cambia, anzi è ancora peggio per gli ospiti, perché dopo quaranta secondi Capparella, servito da Calaiò, è tutto solo per battere Maurantonio con un destro imprendibile. Partita praticamente chiusa senza essere mai stata giocata, il Napoli a questo punto inizia a giocare sul velluto, deliziando la platea con alcuni tagli di gioco di Bogliacino sopraffini e con alcune giocate di Fontana da applausi. Inizia così lo show di Marauntonio che si esalta ad evitare che il passivo diventi ancora più pesante: al 52’ devia in angolo un destro al volo di Fontana dal limite dell’area. Dopo appena un minuto è bravissimo a deviare una conclusione ravvicinata di Capparella. Al 65’ Reja decide di sostituire Calaiò con Montesanto, non gradisce il pubblico che fischia l’allenatore; nella festa del gol era giusto che ci fosse gloria anche per l’attaccante, nel dopopartita Reja si giustificherà affermando che il numero 11 non ha completamente smaltito la botta di Perugia, quindi era inutile rischiarlo a risultato ormai acquisito. La partita scorre via senza emozioni, i due allenatori possono effettuare dei cambi per dare fiato ai giocatori in campo, c’è spazio anche per Briotti e per Gatti. Proprio quest’ultimo va per due volte vicinissimo al gol (87’ e 92’), sbagliando incredibilmente due realizzazioni facili facili; applausi comunque per l’ex Under 21 che ha dimostrato, nei pochi minuti in campo, di essere finalmente maturo per la maglia azzurra.
Finisce così una partita che ha avuto poco da dire, il Napoli può davvero ammazzare il campionato, adesso il vantaggio dalla seconda è salito a cinque punti, che possono diventare otto dopo il recupero con il Grosseto. Il d.g. Marino non si sbilancia affermando che al mercato di gennaio arriverà solo un difensore, utile per rimpiazzare i titolari nel momento del bisogno. Personalmente penso che il direttore stia già pensando a costruire la squadra per la serie B, e gennaio sarà utile per mettere sotto contratto giocatori che si svincoleranno a giugno, tre nomi su tutti: Liverani, Flachi e Paolo Cannavaro.
Le Pagelle.
IEZZO 6: Spettatore non pagante.
GRAVA 6,5: La fascia destra è sua.

ROMITO 6,5: Gli avversari hanno provato a reagire dopo lo svantaggio, ma hanno trovato un muro davanti a loro.

GIUBILATO 6,5: Meglio al centro, anche se resto dell’opinione che la migliore coppia centrale è Romito-Maldonado, Bravissimo al 13’ a fermare Ventura che si involava a rete, esce per infortunio. (Dal 77’ BRIOTTI s.v.)

MALDONADO 6,5: Gli avversari erano poca cosa così il paraguaiano si è distinto per alcune incursioni.

CAPPARELLA 7: Un assist e un gol (il primo in campionato) per convincere Reja che nel suo ruolo può giocare solo lui.

AMODIO 7: Conferma i progressi registrati a Frosinone: oltre ad essere una diga in mezzo al campo, è bravo anche a proporre gioco. Sarà difficile farlo accomodare nuovamente in panchina quando torna Montervino.

FONTANA 6,5: Torna a fare passaggi precisi e puntuali come non lo vedevamo da tempo, anche se in realtà viene fuori solo nel secondo tempo col risultato al sicuro. Ammonito salterà la prossima gara (Dal 75’ GATTI 6,5: quindici minuti sono bastati per dimostrare a Reja che è in forma, tocchi eleganti, passaggi deliziosi, può benissimo giocare al posto di Fontana la prossima gara. Sciupone sotto porta, ha avuto due occasioni che non ha sfruttato a dovere).

BOGLIACINO 7: Ancora una volta migliore in campo, adesso è diventato anche goleador mettendo a segno il terzo gol in due partite.

SOSA 6,5: Trova subito il gol, onora la fascia di capitano.

CALAIO’ 6: Si impegna, ma non gioca al meglio. Forse avrebbe dovuto giocare fino alla fine perché i suoi compagni stavano facendo di tutto per farlo segnare. (Dal 65’ MONTESANTO s.v.).

Google+
© Riproduzione Riservata