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7 dicembre 2005

Parma: primi Dottori per professioni sanitarie

Il 29 novembre 2005 si sono laureati i primi sette studenti del nuovo corso di laurea delle professioni sanitarie in “Tecniche della prevenzione nell’Il 29 novembre 2005 si sono laureati i primi sette studenti del nuovo corso di laurea delle professioni sanitarie in “Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro”, presieduto dalla prof.ssa Ida Ortalli.
I neodottori svolgeranno con autonomia tecnico-professionale attività di prevenzione, verifica e controllo in materia di radioprotezione, medicina del lavoro, igiene ambientale e sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro.
Le tesi di laurea discusse nella prima sessione vertono su svariati temi, tutti estremamente interessanti, ed i nominativi dei laureati sono già stati richiesti da alcuni ospedali e da imprese del territorio limitrofo.
Questo corso di laurea, istituito a Parma nell’anno accademico 2002/03, ha lo scopo di preparare la figura del Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro fornendogli le basi teoriche, biologiche, tecniche e le capacità operative necessarie per rispondere alle esigenze di una richiesta professionale in continua evoluzione e regolata dal decreto legislativo 23 giugno 2003, n. 195.
I laureati sono dotati di un’adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da consentire loro sia la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi patologici sui quali si focalizza il loro intervento preventivo e/o rimediativo, sia la massima collaborazione con altre figure di laureato specialista, oltre che con gli altri laureati della stessa classe o di altre classi dell’area tecnico-sanitaria.
Il raggiungimento delle competenze professionali si attua attraverso una formazione teorica e pratica che include anche l’acquisizione di competenze comportamentali, così da garantire, al termine del percorso formativo, la piena padronanza di tutte le necessarie competenze e la loro immediata spendibilità nell’ambiente di lavoro.
Particolare rilievo, come parte integrante e qualificante della formazione professionale, riveste l’attività formativa pratica e di tirocini, coordinata da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per ciascun profilo professionale e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.
Ambiti occupazionali previsti sono gli enti pubblici e le industrie che, per adempiere ai D.Lgs.626/94, 230/95, 241/2000, debbano istituire il “Servizio di prevenzione e protezione” per il controllo del rischio (indoor e outdoor) e quindi necessitano di acquisire in organico personale qualificato con una formazione professionale di questo tipo. Si può configurare anche un ruolo in società di servizi private per piccole ditte che richiedono episodicamente l’ausilio di queste figure professionali.

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