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14 dicembre 2005

Roma: l’Italia verso un nuovo sistema elettorale

La discussione sui sistemi elettorali è oggi attualissima in Italia, dal momento che il legislatore sta affrontando una riforma con la quale saranno cLa discussione sui sistemi elettorali è oggi attualissima in Italia, dal momento che il legislatore sta affrontando una riforma con la quale saranno cambiate le regole già a partire dalla prossima tornata elettorale del 2006.
Lo studio dei sistemi elettorali si trova al crocevia delle “Due Culture”, quella delle scienze sociali e quella delle scienze esatte. In Italia per ragioni storiche predomina largamente l’impostazione politico-istituzionale delle prime. Il punto di vista delle scienze esatte, quasi sconosciuto nel nostro Paese, è stato recentemente portato all’attenzione degli studiosi e dell’opinione pubblica in occasione del Workshop Internazionale “Mathematics and Democracy: Voting Systems and Collective Choice”.
Il Workshop ha prodotto un “Decalogo” sulla scelta del sistema elettorale, redatto dal professor Michel Balinski, insigne esperto della materia, spesso citato nelle sentenze della stessa Corte Suprema degli Usa. Il “Decalogo” è stato sottoscritto all’unanimità dai partecipanti. Tra i punti messi a fuoco dal Decalogo si afferma la necessità di assicurare trasparenza e semplicità, garantire l’accuratezza, promuovere la competizione elettorale, evitare distorsioni di parte, minimizzare gli incentivi a votare “strategicamente”, quindi insinceramente. Secondo il Decalogo, inoltre, un sistema che usi distretti elettorali dovrebbe incoraggiare la compattezza geografica, rispettare le suddivisioni politiche e amministrative esistenti e garantire l’aggiornamento dei distretti su base regolare, tenendo conto delle variazioni demografiche.

Il Workshop, organizzato dal professor Bruno Simeone del Dipartimento di Statistica, Probabilità e Statistiche Applicate dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, si è tenuto ad Erice presso il Centro Ettore Majorana tra il 18 e il 23 settembre 2005. Si è avvalso del contributo di illustri matematici, statistici, economisti, informatici in rappresentanza di numerosi Paesi e di Organizzazioni Internazionali. L’iniziativa ha avuto lo scopo di raccogliere e confrontare i diversi approcci, sottolineando il ruolo delle scienze esatte nell’offrire una conoscenza più approfondita, una valutazione delle prestazioni e una solida progettazione dei sistemi di voto. E’ stata dedicata notevole attenzione alle problematiche di accuratezza e sicurezza nelle votazioni elettroniche. Sono state presentate concrete applicazioni al voto nell’Unione Europea, nel Congresso americano, così come a elezioni locali o di comitati.
Info: bruno.simeone@uniroma1.it

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