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27 dicembre 2005

Teorema d’amore

Marco Ferrandini nella sua celebre canzone “Teorema” sostiene che”: in amore chi meno ama è il più forte, perché chi è troppo amato amore non dà”.
QuMarco Ferrandini nella sua celebre canzone “Teorema” sostiene che”: in amore chi meno ama è il più forte, perché chi è troppo amato amore non dà”.
Queste strofe colgono l’aspetto masochista celato nell’animo umano.
Se ciascuno di noi riflettesse sulle proprie esperienze, allora sorridendo amaramente, scoprirebbe che l’autore purtroppo non ha tutti i torti.
C’è qualcosa nell’essenza umana che spinge a desiderare ciò che difficilmente si raggiunge ed a snobbare quello che si ha.
Il grande amore è sempre colmo di lacrime e sofferenze, forse a causa di un condizionamento culturale dettato dalla religione cristiana che identifica l’amore con la sofferenza.
Fatto sta che il rapporto perfetto, alla fine, stanca e al bravo ragazzo si preferisce sempre il cattivo.
Questa scelta deriva da un atteggiamento psicologicamente malato a causa del quale si è attratti da chi ci maltratta.
Generalmente un rapporto familiare disturbato può generare tale patologia che è davvero difficile da correggere.
L’uomo è in cerca di una felicità che non esiste: il rapporto malato è autodistruttivo, mentre quello sano è privo di emozioni, ma perché?
Perché la felicità dura un attimo, mentre la serenità, se si è fortunati, può essere eterna.
La società odierna ha plasmato l’essere umano in modo tale che le emozioni negative abbiano maggiore impatto di quelle positive, l’uomo ricerca, dunque, l’ adrenalina nel male.
L’amore malato è eterno, quando si idealizza un soggetto al punto tale da estraniarlo dalla realtà, rendendolo perfetto.
L’unico modo per sfuggire a questa trappola è vivere obbiettivamente il presente, dimenticando il passato che ormai non esiste più.

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