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19 dicembre 2005

Trento: consegnate 12 borse di studio

“L’attività di formazione per studenti part time, avviata 5 anni fa su progetti sperimentali, sta ora dando i suoi frutti: da 40 iscritti registrati n“L’attività di formazione per studenti part time, avviata 5 anni fa su progetti sperimentali, sta ora dando i suoi frutti: da 40 iscritti registrati nel primo anno, si è passati a 70 nel 2005 e con buone probabilità arriveremo a 100 iscritti nel terzo anno” – con queste parole il preside della Facoltà di Economia di Trento, Carlo Borzaga, ha aperto questo pomeriggio alle 16.30, presso la sala conferenze di Economia, l’incontro con 12 laureati triennali del primo corso part time in Italia e i referenti degli enti finanziatori delle borse di studio. “Si tratta di una modalità alternativa di sinergia tra il mondo del lavoro e l’Università, non solo finalizzata a sostenere finanziariamente le spese a carico degli studenti-lavoratori, ma anche per promuovere comuni obiettivi di formazione”. Presente alla consegna delle borse di studio anche Mariangela Franch, prorettore dell’Università di Trento con delega ai progetti didattici speciali e alle pari opportunità e responsabile dell’offerta formativa part time: “Il successo dei corsi part time trova riscontro anche nelle statistiche: il 63% degli studenti iscritti al primo anno ha completato gli esami previsti nel piano di studio: buona parte ottenendo risultati in linea con quelli degli studenti full time, alcuni con risultati addirittura superiori. Si tratta di un corso molto impegnativo nel quale è emersa una forte motivazione, è stato dunque scelto il merito come criterio per l’attribuzione delle borse di studio, sicuramente coerente con lo spirito dei partecipanti, che non può essere paragonabile a quello degli studenti full time. La selezione degli studenti meritevoli – ha concluso la Franch – ha seguito anche una linea di coerenza con gli obiettivi istituzionali degli enti: la territorialità per i consorzi dei comuni trentini e l’affinità per l’Associazione albergatori e la Confesercenti del Trentino.”
Le borse di studio – del valore di 500 euro – sono state finanziate da quattro enti pubblici e privati che hanno già lavorato in partnership con l’Ateneo nella programmazione dei corsi part time: l’Associazione albergatori ed imprese turistiche della provincia di Trento, il Consorzio dei Comuni del B.I.M. dell’Adige, il Consorzio dei Comuni del B.I.M. del Sarca, Mincio e Garda, la Confesercenti del Trentino e l’Unione Commercio e Turismo. In particolare l’intervento dei soggetti finanziatori aveva interessato i corsi di laurea triennale in Economia e gestione aziendale, Economia e Diritto e Economia e Gestione aziendale, indirizzo di Marketing turistico.
La Facoltà di Economia ha maturato l’idea di attivare un percorso ad hoc per studenti part time in occasione della recente riforma dell’ordinamento degli studi universitari. Dopo aver constatato il bisogno di un sempre maggior numero di studenti che necessitavano di percorsi universitari “speciali”, con orari e programmi compatibili con le loro esigenze lavorative, nell’anno accademico 2004/2005 la Facoltà decide di attivare i primi corsi part time. Articolati su quattro anni -distinti in un biennio di base e in un biennio specialistico- i corsi si caratterizzano fin da subito dalla peculiarità del modello didattico: le lezioni vengono erogate nel tardo pomeriggio e alla sera e gli studenti vengono seguiti da tutor per materia e tutor d’aula. Rimangono alcuni elementi caratteristici dei corsi universitari “normali”: la frequenza obbligatoria delle lezioni e l’accesso programmato (sono previsti un test motivazionale e un test di conoscenza). Inoltre a tutti i frequentanti vengono garantiti particolari supporti didattici: esercitazioni ed attività integrative, didattica a distanza e modulo introduttivo (di recupero o azzeramento) per matematica, informatica e lingue straniere con prova finale.

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