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16 dicembre 2005

Trento: positiva la situazione finanziaria dell’Ateneo

Ultima seduta dell’anno per il Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo.
La seduta di oggi è stata caratterizzata dalla presentazione e successivUltima seduta dell’anno per il Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo.
La seduta di oggi è stata caratterizzata dalla presentazione e successiva approvazione del bilancio di previsione per l’anno 2006. Questa, in sintesi la situazione: il bilancio chiude in pareggio tra entrate e uscite sulla cifra di 191.053.429 euro. Il Fondo di Finanziamento Ordinario del Ministero che è passato da 43,5 milioni di euro del 2004 a 52,7 milioni di euro del 2005 è confermato per il 2006 in 53 milioni di euro. Ciò consente all’ateneo di assicurare lo sviluppo delle attività messe in cantiere per i prossimi anni, soprattutto attraverso lo sviluppo delle risorse umane nella didattica e nella ricerca.
Le spese per il personale docente e ricercatore passano da un valore di 37,7 milioni di euro nel 2005 a 42,4 milioni di euro nel 2006, con un incremento del 12,5%. Il costo del personale tecnico amministrativo passa da 22,1 milioni di euro a 23,6 milioni di euro, con un incremento del 7,3%.
Il programma edilizio, che impegnerà l’ateneo fino al 2012, prevede per il 2006 attività per 41,7 milioni di euro. Si prevede l’inizio dei lavori per la costruzione della nuova sede del Polo Scientifico e radicali interventi di ristrutturazione nella sede della Facoltà di Sociologia, dell’attuale Facoltà di Scienze, della Facoltà di Ingegneria e nei fabbricati Palazzo Fedrigotti e Scuole Damiano Chiesa destinati alle iniziative di Rovereto; continuano i lavori di restauro di Palazzo dell’Istruzione di Rovereto e dei connessi Laboratori di Matterello; mentre saranno conclusi i lavori per l’ampliamento della Facoltà di Giurisprudenza. Il programma edilizio è interamente finanziato dalla Provincia autonoma di Trento e dal Ministero.
Le spese per la gestione delle sedi operative (affitti, manutenzioni, pulizie e utenze) ammontano a 7,4 milioni di euro, con un incremento del 21% legato all’utilizzo di nuovi locali per lo svolgimento della didattica nei periodi di ristrutturazione degli immobili. Per la gestione dei sistemi informatici sono previste spese per 1,3 milioni di euro, mentre gli interventi finanziari a favore degli studenti e laureati ammontano a 8,4 milioni di euro.
Sul versante della ricerca, le assegnazioni sono previste in 4,1 milioni di euro e le borse di dottorato in 4 milioni di euro. L’impegno nelle varie iniziative di internazionalizzazione sarà pari a 1,3 milioni di euro, mentre le iniziative di orientamento e comunicazione comporteranno un onere di 1 milione di euro.

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