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9 dicembre 2005

Urbino: migrazioni, violenze, diritti

Due giornate di studio per comprendere le vecchie e nuove migrazioni
Pesaro, 12 e 14 dicembre 2005.
Il rapporto tra le violenze subite e i diritDue giornate di studio per comprendere le vecchie e nuove migrazioni
Pesaro, 12 e 14 dicembre 2005.
Il rapporto tra le violenze subite e i diritti negati, che da sempre caratterizza il mondo dell’emigrazione, è il filo rosso seguito dall’evento.
Ripercorre la trasformazione del nostro paese da terra di espatrio a meta di arrivo dei flussi migratori, riflettere sui diritti di chi si trova in un paese straniero per motivi di lavoro o di asilo politico, rintracciare la violenza che forza l’emigrazione e quella che “accoglie” gli immigrati: da questi obiettivi sono animati i due seminari di Storia contemporanea che si terranno a Pesaro il 12 e il 14 dicembre, organizzati dalla Facoltà di Lingue e Letterature straniere e patrocinati dal Comune di Pesaro, dall’Istituto di Storia contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino e dalla Biblioteca Archivio Vittorio Bobbato di Pesaro.
Per la forte attualità dei temi trattati, le due giornate non si rivolgono esclusivamente agli studenti dell’ateneo urbinate, ma a quanti si interessano ai problemi contemporanei, e si propongono di offrire nuovi contributi alla riflessione sulle vecchie e nuove migrazioni.
I due seminari vedono intrecciarsi e confrontarsi la voce degli storici, da Giovanni Gozzini a Emilio Franzina, a Marcello Flores, con quella di alcuni testimoni e protagonisti.

Nella prima giornata sarà Enrico Calamai, il console italiano in Argentina ai tempi del golpe militare di Videla, che con la sua opera mise in salvo centinaia di oppositori politici dalla desaparición, a fornire una testimonianza sull’Argentina degli anni settanta, sulla vita degli immigrati italiani oltre che sulla propria personale vicenda.

La seconda giornata ospiterà, invece, Laura Boldrini, Portavoce dell’Alto Commissariato Onu per i rifugiati, che racconterà la propria attività a contatto con i rifugiati politici, le battaglie per i loro diritti, le questioni più attuali sul diritto di asilo. Accanto a lei, Giovanni Maria Bellu, il giornalista che ha ricostruito nel suo libro I fantasmi di Portopalo una tragedia, quella del naufragio a largo delle coste siciliane di una carretta del mare, ignorata, o addirittura negata, dalle istituzioni e dai mezzi di informazione italiani.
Programma.
Pesaro, 12 e 14 dicembre 2005

12 dicembre – Biblioteca San Giovanni

ore 16.30 Saluti

Giovanni Bogliolo, Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”

Luca Ceriscioli, Sindaco di Pesaro

ore 17.00

Giovanni Gozzini, Università di Siena

Migranti di ieri, migranti di oggi. Una storia comparata

Enrico Calamai, Console a Buenos Aires ai tempi del golpe di Videla

Emigranti e desaparecidos. L’emigrazione italiana nell’Argentina della dittatura

Emilio Franzina, Università di Verona

Violenze subite e diritti negati. Cento anni di emigrazione italiana

14 dicembre – Sala del Consiglio Comunale

ore 16.30 Saluti

Stefano Pivato, Preside Facoltà Lingue e Letterature straniere, Università degli Studi di Urbino
“Carlo Bo”

Marco Savelli, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Pesaro

Ore 17.00

Laura Boldrini, Portavoce dell’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati

Guerre lontane e sbarchi vicini. I rifugiati politici in Italia

Giovanni Maria Bellu, Giornalista di «La Repubblica» e autore del libro I fantasmi di Portopalo

Fantasmi: immigrazione e sistema di informazione in Italia

Marcello Flores, Università di Siena

Violenze e diritti. Una prospettiva storica

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