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15 dicembre 2005

Verso una nuova cultura di solidarietà politico-istituzionale

“Verso una nuova cultura di solidarietà politico-istirtuzionale” è il titolo del convegno organizzato dalla Commissione per le Pari opportunità del Co“Verso una nuova cultura di solidarietà politico-istirtuzionale” è il titolo del convegno organizzato dalla Commissione per le Pari opportunità del Comune di Capaccio-Paestum (Servizio Politiche sociali) che si svolgerà domani, venerdì 16 dicembre alle 19,00 presso il Mec Paestum Hotel.
Introdurranno: Renè Leggieri, già presidente della Commissione Pari opportunità del Comune di Capaccio, Maria Vicidomini, presidente in carica, Giuseppe Mauro, assessore alle Politiche sociali del Comune di Capaccio, Vincenzo Sica, sindaco di Capaccio.
Interverranno: Federico Sanguineti, docente di Storia della Lingua italiana dell’Università di Salerno, Fiorella Girace, presidente della Commissione per le Pari opportunità della Regione Campania, Lella Marinucci, presidente della Commissione per le Pari opportunità della Provincia di Salerno, Paolo Apolito, docente di Antropologia dell’Università di Salerno, Lucia Senese, consigliere della Commissione per le Pari opportunità della Provincia di Salerno e Rosa Egidio Masullo, responsabile Piano di Zona servizi sociali ambito S 6. Conclude Gaetano Fasolino, senatore della Repubblica.

L’amministrazione comunale di Capaccio Paestum, attraverso la Commissione per le Pari opportunità tra uomo e donna, si propone di contribuire alla effettiva attuazione dei principi di uguaglianza e di parità tra i cittadini, garantiti dalle leggi dello stato. La commissione intende valorizzare i temi legati alle differenze di genere in ogni settore della vita sociale (nell’educazione, nella formazione, nella cultura, nei comportamenti, nella partecipazione alla vita politica, sociale ed economica, nelle istituzioni, nella vita familiare e professionale). Essa si propone di:
• Promuovere indagini, ricerche sugli aspetti più rilevanti della condizione femminile sul territorio comunale;
• Raccogliere e diffondere i dati delle indagini anche attraverso l’organizzazione di incontri, convegni, seminari, pubblicazioni;
• Sollecitare iniziative atte a qualificare la presenza femminile nel mondo del lavoro;
• Perseguire una cultura di solidarietà.

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