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1 febbraio 2006

Amore adolescenziale: fughe e suicidi

È notizia di qualche settimana fa: Mario P., diciassettenne studente residente a Cosenza, è scappato da casa senza alcun preavviso per raggiungere TorÈ notizia di qualche settimana fa: Mario P., diciassettenne studente residente a Cosenza, è scappato da casa senza alcun preavviso per raggiungere Torre del Greco e rivedere Rossella, una coetanea conosciuta in vacanza.
È solo l’ultima, di tante follie d’amore. Stavolta il protagonista è un giovane innamorato che non potendo più resistere a semplici ed interminabili telefonate, ha deciso di partire da casa in preda ad un raptus d’ormoni, senza mettere a conoscenza della sua partenza i propri genitori, e lanciandosi in un viaggio in treno…un treno dell’amore.
Ma noi giovani non siamo solo questo, purtroppo.
A metà gennaio, a Firenze, una giovane studentessa appena maggiorenne si suicida lanciandosi dal balcone della sua aula del liceo poco dopo il suono dell’ultima campanella che sancisce il ritorno a casa. La diciottenne a casa quel giorno no c’è mai più tornata. Gli amici parlano di una ragazza normale, dal rendimento oltre la norma, ma con una lunga ed intensa storia d’amore appena conclusa. Infatti, tra i motivi del suicidio, probabilmente proprio la recente relazione conclusa non per sua volontà, e cui la ragazza teneva talmente tanto, da cadere addirittura in depressione. Inoltre, i genitori hanno confessato che da un paio di mesi la figlia si era dovuta affidare ad uno psicologo, proprio per superare questo tremendo calo d’umore.
Storie di tutti i giorni, storie d’amore, storie di giovani…con epiloghi tragici o dolci, vicende quotidiani di noi giovani, inconsapevoli e incoscienti, che agiamo spesso d’istinto, che non guardiamo in faccia a nessuno, che osiamo sfidare il destino per qualcosa di incredibile, straziante e favoloso come l’amore.

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