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13 febbraio 2006

Bonifica dei siti inquinati, esperti a congresso a Roma

Le nuove tecnologie di bonifica del suolo e dei fondali marini, le sperimentazioni per la gestione e trasformazione delle sostanze pericolose, gli aspLe nuove tecnologie di bonifica del suolo e dei fondali marini, le sperimentazioni per la gestione e trasformazione delle sostanze pericolose, gli aspetti legislativi ed economici degli interventi di messa in sicurezza, i programmi del Ministero dell’Ambiente per i siti di interesse nazionale (SIN), il punto di vista delle aziende e degli enti di ricerca italiani. Se ne parlerà il 14 e 15 febbraio a Roma, presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza, nella conferenza internazionale BOSICON 2006 sulla bonifica dei siti contaminati. L’evento è promosso dal Centro Interuniversitario di Tecnologia e Chimica dell’Ambiente (C.I.T.C.A.) con il supporto del Ministero dell’Ambiente e con la partecipazione di esperti italiani e stranieri.
In Italia le più importanti imprese nazionali si sono già attrezzate per far fronte alla bonifica dei terreni inquinati e solo recentemente si sono messe al passo delle imprese internazionali nel settore specifico del risanamento dei fondali marini contaminati. Tuttavia manca ancora un’estesa esperienza operativa nel settore e soprattutto non si è ancora sufficientemente sviluppata una idonea metodologia. L’obiettivo per i prossimi anni è quello di mettere a punto tecnologie più efficaci e sicure, per conseguire i risultati attesi con il minor costo possibile e nel pieno rispetto dei vincoli ambientali. BOSICON 2006 si propone quindi come momento di raccolta e confronto di tutte le competenze attualmente esistenti nei settori pubblico e privato.
La prima giornata di lavori sarà dedicata alle istituzioni: tra gli interventi previsti quelli del vice presidente della Camera dei Deputati on. Publio Fiori, del dott. Gianfranco Mascazzini della Direzione per la Qualità della Vita del Ministero dell’Ambiente, del prof. Paolo Togni, capo di gabinetto del Ministro Altero Matteoli, del dott. Francesco Zofrea, presidente di EniTecnologie (corporate technology company di Eni). Seguirà, nella sessione pomeridiana, una tavola rotonda con i rappresentanti degli enti locali, delle associazioni ambientaliste e dei principali enti di ricerca e servizio del settore: CNR, ENEA, ISPESL, ICRAM, APAT. La seconda giornata entrerà nello specifico con le relazioni tecniche, suddivise in due sessioni parallele: una sul suolo e una sul mare. Chiuderanno la Conferenza gli interventi del vice presidente della Camera dei Deputati on. Alfredo Biondi e del prof. Carlo Merli, direttore del C.I.T.C.A.
Nell’ambito della Conferenza, infine, sarà presentato in anteprima nazionale il SINBAD (Sistema Informativo Nazionale per la Bonifica di Aree Degradate), predisposto da Sviluppo Italia Aree Produttive per conto del Ministero dell’Ambiente. SINBAD sarà lo strumento gestionale informatizzato di tutte le procedure amministrative dei siti di interesse nazionale (SIN) e della rappresentazione su base cartografica e fotosatellitare delle informazioni in esse contenute.

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