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23 febbraio 2006

Rimonta Inter, i quarti si avvicinano

Pareggio con brivido per l’Inter che rimonta due gol di svantaggio all’Ajax, ponendo una seria ipoteca alla qualificazione ai quarti di finale di

Pareggio con brivido per l’Inter che rimonta due gol di svantaggio all’Ajax, ponendo una seria ipoteca alla qualificazione ai quarti di finale di UEFA Champions League. Un risultato giusto, quello dell’Amsterdam ArenA, con un primo tempo di marca olandese e una ripresa a favore dei nerazzurri.
L’Inter si presenta con un centrocampo rivoluzionato rispetto all’ultima uscita di campionato contro il Livorno Calcio. Luis Figo, che colleziona la presenza numero 88 in Europa, e César occupano le corsie esterne, Esteban Cambiasso fa coppia con Dejan Stankovic al centro. Walter Samuel guida la linea difensiva, mentre in attacco Julio Cruz è preferito a Obafemi Martins. In porta si rivede Francesco Toldo.
Lunghissima la lista degli indisponibili dell’Ajax. L’ultimo dell’elenco è Tomás Galásek. Il tecnico Danny Blind schiera Johnny Heitinga per rafforzare il reparto arretrato mentre Nourdin Boukhari viene preferito a Jeffrey Sarpong a centrocampo. Klaas Jan Huntelaar, che ha messo a segno quattro gol nell’ultima uscita di campionato contro l’RBC Roosendaal, fa il suo debutto in Champions.
Il primo attacco dell’Inter: il tentativo di Stankovic dalla distanza è deviato oltre la traversa da Maarten Stekelenburg. I nerazzurri iniziano la gara con piglio aggressivo, determinati a comandare il gioco. Ma alla prima occasione gli olandesi sblocccano il risultato.
E’ il 16’pt quando la difesa interista non riesce a liberare la propria area. La palla termina sulla sinistra dove Mauro Rosales pronto a mettere in mezzo. Samuel scivola, ne approfitta Huntelaar che battezza nel migliore dei modi il suo esordio.
L’Inter è stordita e non sa reagire. Così in meno di cinque minuti i padroni di casa ne approfittano per il raddoppio. Ancora una volta l’Inter si fa cogliere impreparata sugli esterni: dalla sinistra Urby Emanuelson centra basso per Rosales che da sotto misutra, con la complicità di Nicolás Burdisso, batte Toldo.
L’Inter cerca di rialzarsi, ma i due gol pesano come un macigno. Bisogna aspettare il 27’pt per assistere al primo tiro in porta degli ospiti con Cruz: blocca senza problemi Stekelenburg. Il possesso palla nella seconda metà della prima frazione è tutto interista, privo però di accelerazioni.
L’Ajax si limita al contropiede e prima con Hedwiges Maduro, quindi con Urby Emanuelson, spaventa Toldo. Ma l’ultima occasione, doppia occasione, è dell’Inter, sfortunatissima nella circostanza. Su cross di Figo le deviazioni di testa di Cruz e a seguire di Ivan Cordoba si infrangono contro la traversa, negando la meritata rete.
L’Inter si ripresenta in campo con David Pizzarro al posto dell’incerto César. Evidente l’intento di Mancini: dare ordine ad una squadra priva del suo metronomo, Juan Sebastián Verón. Un cambio azzeccato: passano 4′ e i suoi accorciano. Scambio in area tra Esteban Cambiasso e Stankovic, la cui conclusione anche grazie ad una doppia carambola termina in rete.
Trovato il gol, i nerazzurri diventano padroni assoluti del campo. L’Ajax si chiude nella propria meta’ campo, incapace di ripartire. Al 18’st nuova palla-gol per l’Inter con Figo che impegna Stekelenburg con un tiro a giro.
I nerazzurri non si accontentano e cercano con insistenza il pareggio. Il solo Adriano, impacciato e impreciso, non entra in partita e Mancini lo sostituisce con Martins. Anche questa volta il cambio porta bene all’Inter, che trova il meritato pareggio.
Splendida l’azione nerazzurra al 41’st: Figo lavora al limite, Cambiasso in area mette in mezzo di prima intenzione dove Cruz è il più rapido a deviare in rete. Il pari spegne la partita, l’Inter intravede i quarti.

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