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23 febbraio 2006

Scrittura inglese in pericolo

Da un indagine condotta in 16 atenei del Regno Unito, a cui hanno preso parte 250 docenti, è risultato che gli studenti iscritti al primo anno delle
Da un indagine condotta in 16 atenei del Regno Unito, a cui hanno preso parte 250 docenti, è risultato che gli studenti iscritti al primo anno delle università britanniche (tra cui Oxford e Cambridge) spesso non conoscono le regole dell’ortografia e dell’aritmetica.
Alla faccia dunque dell’efficienza delle università straniere che godono si di grande prestigio, ma che si trovano davanti alla difficoltà di rieducare le matricole. Tra gli errori più comuni commessi in sede di esame si evidenziano difficoltà di scrittura, l’utilizzo della giusta punteggiatura. Anche la lettura critica di un testo sembra essere di non facile approccio per gli students.
La colpa, secondo i ricercatori del Dipartimento Studi dell’Università di Oxford, è da attribuire alla frammentazione dell’esame di maturità e all’utilizzo di nuove tecnologie.
La multimedialità in particolar modo sembra essere il maggior nemico. “Oggi giorno i ragazzi tagliano e incollano materiale che trovano su Internet e la mente non è sottoposta più allo sforzo di produrre materiale di studio”. E’ quanto osserva un docente della Oxford University. “Inoltre l’ortografia è terrificante e incomprensibile. Nonostante ciò – continua l’ordinario britannico – si diplomano con voti alti non sapendo scrivere in inglese”.
Chissà che agli inglesi non nascano per prima le mani curve a mò di mouse.

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