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2 febbraio 2006

Unimore: conferenza matematica

Proseguono al Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia le conferenze incentrate sugli sviluppi della ricerca mProseguono al Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia le conferenze incentrate sugli sviluppi della ricerca matematica nell’epoca dei lumi e le nuove teorie nate in Europa a cavallo tra il XVIII e XIX secolo. Il quarto appuntamento venerdì 3 febbraio 2006 a Modena affronta la figura e l’opera di Evariste Galois.

Giunge al suo quarto appuntamento il ciclo di incontri pubblici che il Dipartimento di Matematica dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, in collaborazione con l’Accademia di Scienze Lettere e Arti e la Scuola di Specializzazione all’insegnamento Secondario, organizza quest’anno per approfondire e far conoscere il valore dei contributi apportati da alcuni dei grandi studiosi del XVIII e XIX secolo.

L’iniziativa è la continuazione di un percorso storico-filosofico, avviato negli anni passati, proposto con finalità divulgative per riaccendere l’interesse culturale e scientifico dei giovani e degli appassionati attorno a questa fondamentale materia, in cui si era successivamente fermata l’attenzione, dapprima, sull’evoluzione del pensiero matematico a partire dai greci (I ciclo), per passare al Medioevo (II ciclo) e, poi, fino alla metà del XVIII secolo (III ciclo).

“Dopo il periodo pionieristico, che seguì all’introduzione del calcolo differenziale ed integrale – spiega la prof. ssa Franca Cattelani dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia – le ricerche matematiche furono mirate alla sistematizzazione dei concetti e dei metodi che stanno alla base delle nuove teorie. Vasti orizzonti e nuovi spazi di indagine si presentano agli scienziati che si dedicano in questo periodo all’analisi (Lagrange, Cauchy e Weirstrass), alla geometria (Gauss, Lobacevskij, bollai) ed all’algebra (Abel e Galois)”.

Un nuovo appuntamento è annunciato presso il Dipartimento di Matematica (via Campi 213/b) a Modena, nella giornata di venerdì 3 febbraio 2006 alle ore 17,00.

La prof. ssa Laura Toti Rigatelli dell’Università di Siena introdurrà “La figura e l’opera di Evariste Galois”.

Dopo alcuni necessari riferimenti biografici la relatrice illustrerà l’opera del grande matematico francese con particolare riferimento alla risolubilità per radicali di un’equazione di grado n qualunque. La teoria di Galois, elaborata da questo prodigioso matematico quando aveva tra i diciotto ed i venti anni, costituisce l’anello di congiunzione tra l’algebra classica e quella moderna, al cui sviluppo hanno contribuito i maggiori algebristi del XIX secolo.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.accedamiasla-mo.it (tel. 059/225566) ed il sito www.matematica.unimo.it.

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