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21 marzo 2006

La notte dei colori

Brescia. 37 ore e mezza di apertura ininterrotta, dalle 8.30 di sabato 25 alle 22 di domenica 26. E, nella notte, Santa Giulia si animerà

Brescia. 37 ore e mezza di apertura ininterrotta, dalle 8.30 di sabato 25 alle 22 di domenica 26. E, nella notte, Santa Giulia si animerà di immagini, suoni, recital, sapori in quella che è stata definita come “La notte dei colori”. Il tutto per il gran finale della mostra “Gauguin – Van Gogh” che in questi mesi ha richiamato a Brescia più di mezzo milione di visitatori, con punte di 8.500 persone in un sol giorno e che chiuderà i battenti alle ventidue di domenica 26 marzo. Le prenotazioni per questa lunga maratona dell’arte segnano già il tutto esaurito, anche in piena notte. Resta però disponibile la quota di biglietti (il 50% del totale) che gli organizzatori hanno riservato alla messa in vendita direttamente alle biglietteria della mostra. Tutto fa supporre che, per questa lunga galoppata, davanti a Santa Giulia ci potrebbero essere code anche alle 4 della notte. Alla meraviglia delle 150 opere di Gauguin e Van Gogh, ancora per poche ore riunite nelle sale dell’esposizione, si uniranno le attrattive della “Notte dei colori”, per la quale uno dei chiostri di Santa Giulia si trasformerà in uno scenografico spazio teatrale coperto. Qui, ogni ora, a partire dalle 21.30 di sabato e sino alle prime luci dell’alba di domenica, verrà rappresentata una sintesi dello spettacolo teatrale “Lontano il mondo” scritto da Marco Goldin per la lunga tournée che ha portato la presentazione della mostra bresciana nei principali teatri italiani. Sandro Buzzatti e Gilberto Colla, i due attori che nelle spettacolo impersonano Gauguin e Van Gogh, conclusa ciascuna replica dello spettacolo, accompagneranno i visitatori sin dentro la mostra, leggendo brani di lettere dei due pittori, poesie e testi. Al loro seguito saranno alcuni degli strumentisti che si esibiscono nello spettacolo. Alle 22.30 Paolo Corsini, sindaco di Brescia, guiderà personalmente il pubblico non alla mostra bensì alla scoperta del Museo di Santa Giulia. Allo scoccare della mezzanotte, sul palco salirà Marco Goldin, curatore della mostra nonché autore della piece teatrale. Il suo intervento entrerà nel vivo dello spettacolo, dato che egli leggerà un nuovo finale per l’atto unico da lui scritto e introdurrà poi la visita alla mostra. A partire da questo momento, la nottata assumerà il tono di una grande festa: chi sarà in attesa di ammirare la mostra e il museo potrà ristorarsi gustando la selezione di primi piatti offerti da Armony Banqueting & Catering, così come i pasticcini offerti dal Consorzio Pasticceri Artigiani di Brescia, annaffiati dal vino del Consorzio Garda Classico. Musica, spettacoli, visite guidate e ristorazione proseguiranno per l’intera notte. Con l’arrivo del nuovo giorno, dalle 7 alle 9 di domenica 26 marzo, chi verrà a visitare la mostra troverà caffè e brioches appena sfornate. Ma troverà soprattutto le meraviglie del colore nuovo di Gauguin e Van Gogh che ancora per poche ore, sino alle 22, risplenderanno in Santa Giulia. E prima che i 150 capolavori qui riuniti riprendano la strada di casa, verso i tanti musei e le tante collezioni di tutto il mondo che se ne sono privati per questa lunga, intensa, meravigliosa avventura culturale. L’avventura, appunto, del colore nuovo.

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