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7 marzo 2006

Presentata la Ferrari 248F1

Al Mugello si svolta la presentazione della vettura 2006 della Ferrari.
Tutti immaginavano che sarebbe stata denominata “F2006”, ma la tradiz

Al Mugello si svolta la presentazione della vettura 2006 della Ferrari.
Tutti immaginavano che sarebbe stata denominata “F2006”, ma la tradizione di abbinare l’anno di utilizzo alla sigla della monoposto non ha avuto la meglio in quest’esordio rosso!
Il nome della nuova arma che Maranello userà contro la concorrenza nel corso della stagione è un altro: 248F1. Il perché delle tre cifre iniziali abbastanza semplice: 2400 è la cilindrata, mentre otto sono i cilindri del propulsore V8 della vettura.
La presentazione è stata effettuata sul circuito del Mugello, e non nella “classica” sede Ferrari, con tanto di mini-test in pista con Michael Schumacher alla guida! Purtroppo le bassissime temperature toscane non hanno consentito di fare moltissimo, essendo prossime allo zero.
La vettura è praticamente quasi del tutto “nuova”, nel senso che eredita ben poco (cambio a parte) dalla vecchia F2005, che tanto ha fatto patire il Cavallino (tifosi inclusi) nella passata stagione.
Le fiancate sono ovviamente più strette, con diverse bocche d’apertura ai lati dell’abitacolo e tante piccole finezze aerodinamiche ancora non complete (il vero sviluppo della macchina, naturalmente, avrà luogo nelle settimane a venire).
Una “novità”, se così si può dire, riguarda i numeri di gara delle vetture: Michael Schumacher avrà il numero 5 (dal 2001 a pochi mesi fa aveva il numero 1, mentre l’ultima volta che portò il 5 fu nel 1997, ai tempi delle sfide contro la Williams e Jacques Villeneuve!), Felipe Massa il 6.
Di certo, come ha sottolineato anche Montezemolo, l’intenzione è quella di riprendersi i primi due numeri, ovvero quelli avuti fino a pochissimo tempo fa, quelli dei campioni del mondo.
Un momento di commozione è stato vissuto da molti nel momento in cui il Presidente ha voluto ricordare il terzo anniversario della scomparsa dell’Avvocato Agnelli, la cui mancanza si fa sentire sempre pi intensamente.

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