• Google+
  • Commenta
30 marzo 2006

Un brav’uomo

In ricordo di un uomo che visse per il Bene.
Questo articolo non è rivolto solo a quelli che hanno Fede in Dio, ma a tutti coloro che credono nel BenIn ricordo di un uomo che visse per il Bene.
Questo articolo non è rivolto solo a quelli che hanno Fede in Dio, ma a tutti coloro che credono nel Bene.
C’è chi purtroppo lo ha conosciuto tardi, rivivendolo attraverso i documentari trasmessi ovunque e le parole di quelli che furono gli amici….
Commovente ed emozionante è stato quel sabato sera del 02.04.2005, che ha incollato al televisore una moltitudine di telespettatori in tutto il mondo.
Un suo amico polacco, con cui era cresciuto, alla domanda del giornalista “perchè ha viaggiato tanto?” ha risposto “perchè fa parte della cultura del nostro Paese. Quando c’è un problema, non siamo abituati ad inviare il telegramma, ma andiamo di persona a risolvere, dal vivo…dalla persona…”. Questo è un grande insegnamento! Testimonia, oltre che il valore apostolico di questo papa ormai scomparso da un anno, anche la grande umiltà, lo spirito di sacrificio ed il senso pratico che aveva. Ha unito il mondo con i suoi viaggi, ovunque andava parlava nella lingua del paese che lo ospitava e si sentiva parte di esso. E’ andato incontro a chi non lo accettava, rispettando tutte le religioni e predicando il Bene e la Pace, che sono universali e non hanno colori politici. Il giorno che è stato eletto, non è rimasto sul trono come i suoi predecessori a salutare, ma è sceso tra la folla assiepata nella grande piazza gremita di folla.
E’ stato difficile trattenere le lacrime nel vedere quei giovani seduti in terra davanti la basilica di S. Pietro con la candela accesa a pregare! Ha lasciato un segno e lo si capisce. La Chiesa è stata pronta a dire: “morto un papa se ne fa un altro”, ma sarà dura rimpiazzarlo e sarà difficile non far sentire la sua mancanza. E’ stato un grande politico ed è stato buono (aveva gli occhi buoni) e soprattutto ha richiamato i giovani ai Valori….e li invitati a riflettere. Quali Valori si hanno oggi? I giovani sono tartassati da miti e piaceri falsi. Ha invitato a combattere per la Verità. Non è facile affermare la Verità, si soffre è vero, ma è un Valore e perciò lo si deve affermare con forza e sacrificandosi.
E poi…aveva grande sensibilità. La Sensibilità o la si possiede dalla nascita o la si potrebbe acquistare attraverso la sofferenza: infatti lui aveva perso la madre a nove anni e poi il padre.
D’altronde è come l’eterna distinzione tra il Bene e il Male. Per conoscerli bisogna subirli entrambi. Così la sensibilità. Se non si soffre diventa difficile essere sensibili.
E’ stato un uomo che ha lottato per la Vita e sino all’ultimo delle sue forze ha cercato di essere in mezzo alla gente per la gente!

Google+
© Riproduzione Riservata