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20 aprile 2006

Genova: 25 aprile alla casa dello studente

Si sta avvicinando il 25 aprile. Quest’ anno si festeggerà il 61° anniversario della liberazione dal fascismo. Come di consueto, a Genova, Si sta avvicinando il 25 aprile. Quest’ anno si festeggerà il 61° anniversario della liberazione dal fascismo. Come di consueto, a Genova, sarà possibile visitare i fondi della Casa dello Studente di corso Gastaldi. Un edificio tristemente famoso durante la seconda guerra mondiale, una casa delle torture, anticamera del carcere duro o peggio ancora dell’esecuzione o del trasferimento in qualche campo di concentramento. Nei locali della mensa sono tuttora visibili 4 piccolissime celle, all’interno delle quali si può ancora leggere alcuni pensieri lasciati dagli sventurati che finirono in quelle gabbie. Ce n’è una che colpisce oltremodo: “a fare del bene ci si rimette sempre”. Chissà chi l’ha lasciata, chissà perchè scrisse quelle toccanti parole. Di fianco alle celle c’è una porta anonima chiusa tutto l’anno, sembrerebbe un normalissimo ripostiglio. Aprendola, si entra nell’orrore: corridoi umidi che portano a camere di tortura. In alcuni angoli ci sono ancora, strutture con collegamenti alla linea elettrica, sulle quali venivano legati e torturati i prigionieri. Si arriva poi in un’anticamera che conduce a una vecchia galleria ferroviaria (ovviamente oggi è in disuso) che collegava la stazione Brignole con la caserma della polizia di Sturla.
Questo patrimonio storico è stato fortemente a rischio di cancellazione e distruzioni durante i lavori di ristrutturazione della Casa dello Studente, svoltisi tra la fine degli anni 60 e l’inizio degli anni 70.
E’ pensiero comune che questi tristissimi luoghi andrebbero valorizzati molto di più, sarebbe meglio trasformarli in un museo, soprattutto in una città che si è liberata dal fascismo prima dell’arrivo degli Alleati e che, con un altissimo tirbuto di sangue pagato alla Patria è stata decorata con la medaglia d’oro.

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