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L’agenda di Roma tre

Redazione Controcampus 14 Aprile 2006
R. C.
27/07/2021

Iniziative di ‘Roma tre by night’ Roma Tre by night nasce dall’attenzione che Roma Tre rivolge alle esigenze degli studenti di p Iniziative di ‘Roma tre by night’ Roma Tre by night nasce dall’attenzione che Roma Tre rivolge alle esigenze degli studenti di prolungare l’orario di utilizzo delle strutture e dei servizi dell’Ateneo.

La manifestazione ha il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma. Quest’anno l’iniziativa si svolge sia alla Facoltà di Architettura che alla Facoltà di Lettere e Filosofia. La programmazione di questa settimana prevede:
Per informazioni:
Ufficio Politiche per gli Studenti – tel. 06 57067338, [email protected]

Mercoledì 19 aprile e giovedì 20 aprile, ore 20 – 22
Facoltà di Lettere e Filosofia – via Ostiense 234
‘Percorsi: l’Io e l’Arte’
Ciclo di laboratori di arte – terapie rivolto agli studenti, coordinati dalla Dott.ssa Ursula Mainardi. Linguaggi artistici quali il movimento, il teatro, la creta sono strumenti per esplorare le proprie possibilità espressive, giocare, ascoltare, entrare in contatto, attraverso un’esperienza individuale e di gruppo che nasce dal corpo e dall’immaginazione.
Mercoledì 19 aprile – ‘Spazio del corpo: entrare in ascolto del proprio corpo e delle sue peculiarità di movimento e percezione, attraverso l’espressione corporea e il movimento nello spazio, tra struttura e libertà.
Giovedì 20 aprile – ‘La Creta: il gesto, la relazione, la forma.: entrare in contatto con la creta per scoprire i propri gesti anche attraverso l’incontro con l’altro, giocare con la materia e darle una propria forma

Mercoledì 19 aprile e venerdì 21 aprile, ore 20 – 23
Facoltà di Lettere e Filosofia – via Ostiense 234
Aquarium – Laboratorio di webcasting e digital theatre
L’attore e regista Emiliano Campagnola propone Vite3, laboratorio sperimentale di webcasting e digital theatre. Il laboratorio prevede la progettazione, sperimentazione e costruzione di un teatro virtuale, prendendo spunto dal Teatro Palladium, all’interno del quale si accede attraverso internet. La costruzione di uno spazio virtuale darà la possibilità ai partecipanti di interagire con una finestra video che trasmette le performance di due o più attori che, pur recitando insieme, si trovano in luoghi differenti.

Mercoledì 19 aprile e venerdì 21 aprile, ore 20
Facoltà di Lettere e Filosofia – via Ostiense 234
Cineforum – dallo stereotipo all’emancipazione.
Il Cineforum, realizzato in collaborazione con Di’ Gay Project Onlus e Dams prevede sei incontri a cadenza settimanale che avranno come tema la rappresentazione dell’omosessualità nel cinema italiano a partire dagli anni ‘70. L’interesse degli studenti e docenti del Dams è rivolto agli aspetti didattici (sceneggiatura, montaggio, regia) mentre Di’ Gay Project Onlus curerà la presentazione critica di ogni film. Ad ogni proiezione seguirà un dibattito al quale saranno invitati i registi dei film.
Mercoledì 19 aprile – ‘Splendori e miserie di Madame Royale’ (1970) di Vittorio Caprioli
Venerdì 21 aprile – ‘La patata bollente (1979) di Steno

Mercoledì 19 aprile, dalle ore 20 alle ore 23
Apertura della Biblioteca di area umanistica ‘Giorgio Petrocchi della Facoltà di Lettere e Filosofia- via Ostiense 234.
La Biblioteca resterà aperta tutte le sere fino al 31 maggio.

Giovedì 20 aprile, ore 20.30
Aula Ersoch della Facoltà di Architettura – via Aldo Manuzio 72 (ex Mattatoio)
La rassegna di film a tema Cinemarchitettura – lo spazio a volte sfondo a volte protagonista, a cura del Prof. Maurizio Ranzi, con la collaborazione di Ivan Mattei, Valentina Sabatini e Eliana Saracino, si ispira agli argomenti trattati da alcune tra le più conosciute riviste italiane: ‘Cucinare Bene’, ‘Abitare’, ‘Ville e Giardini’, ‘Gente Viaggi’, ‘Bell’Italia’. Per la sezione ‘Abitare’, verrà proiettato Ore disperate di William Wyler (1955).

Dal 20 aprile al 25 maggio, tutti i giovedì, ore 20.30 – 22.30
Facolt di Lettere e Filosofia – via Ostiense 234
Progetto InCanto 2006. Laboratorio vocale con il Coro di Roma Tre.
Riparte il laboratorio di vocalità, coralità e musica varia realizzato in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia, il Dipartimento di Letterature Comparate ed il Collegio Didattico in Lingue e Culture Straniere.
Il progetto è finalizzato a diffondere tra gli studenti l’attività del Coro di Roma Tre, ed è indirizzato a tutti i musicisti, cantanti e strumentisti e a coloro che vogliano cimentarsi nella pratica della musica corale imparando ad usare al meglio la propria voce.
Il laboratorio musicale sarà coordinato dal Maestro Maria Isabella Ambrosini, direttore artistico del Coro Roma Tre in collaborazione con il Prof. Luca Aversano, docente di musicologia del Dams e il Maestro Mario Bassani, docente di tecnica vocale.
L’attività del laboratorio sarà finalizzata all’allestimento di un concerto finale con tutti i partecipanti al progetto.
Inaugurazione del Progetto InCanto 2006 giovedì 20 aprile: illustrazione del progetto ai partecipanti, audizioni per gli aspiranti coristi e strumentisti, valutazione dei brani musicali proposti dai partecipanti per il concerto finale.
Dal 20 aprile, tutti i giovedì alle ore 21.30
Facoltà di Lettere e Filosofia – via Ostiense 234
Ciclo di seminari a cura del Centro di Ascolto Psicologico.
Nell’ambito del ciclo Riflessi – fare & pensare la fotografia, curato da Simona Scacchi e Luca De Bernardis, si svolge un seminario di sei incontri teorico-pratici dal titolo La fotografia come modo di narrare. Verranno fornite nozioni tecniche per l’utilizzo della macchina fotografica e verranno stimolate riflessioni sull’uso narrativo dell’immagine. Il corso verrà condotto da una psicologa e da un esperto di fotografia ed avrà come tema centrale la fotografia come modo di narrare la realtà e di darle un significato

Convegno ‘la guerra di liberazione nella fase conclusiva in Italia e all’estero’
Giovedì 20 aprile, ore 9.15
Aula 15 della Facoltà di Lettere e Filosofia – via Ostiense 234
Il convegno La guerra di liberazione nella fase conclusiva in Italia e all’estero è promosso dal Dipartimento di Studi Storici, Geografici, Antropologici, dall’ ANCFARGL – Associazione nazionale combattenti della Guerra di liberazione inquadrati nei reparti regolari delle Forze armate e dall’ANPI – Associazione Nazionale Partigiani D’Italia con il patrocinio del Comune di Roma – Municipio XI e della Redazione di Fuorigioco, periodico universitario di storia dello sport, cultura e varia umanità. Nel Ballatoio del Dipartimento sarà allestita una mostra a cura dell’ANPI dal 19 al 24 aprile su ‘Massimo Gizzio’, studente romano ucciso dai fascisti davanti al Liceo ‘Dante Alighieri’ il 31 gennaio 1944.
Programma:
Ore 9.15 Saluti
Prof. Guido Fabiani, Rettore Roma Tre
Prof. Vito Michele Abrusci, Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia Roma Tre
Prof.ssa Francesca Cantù, Direttore del Dipartimento di Studi Storici, Geografici, Antropologici Roma Tre
Dott. Ernesto Nassi, Consulente per la Memoria, Municipio Roma XI
Ore 9.45 Introduzione del Prof. Mario Belardinelli, Dipartimento di Studi Storici, Geografici, Antropologici Roma Tre
Ore 10.15 Relazioni
Dott. Massimo Rendina – Presidente ANPI Lazio, ‘La resistenza partigiana e quella inerme nell’ultima fase della Guerra di Liberazione’
Dott. Alessandro Cortese De Bosis – Vice Presidente ANCFARGL Nazionale, ‘La presenza dell’Esercito nell’ultima battaglia’
Gen. Alberto Zignani – Gen. di Corpo d’Armata, ‘La resistenza dei militari italiani in Albania
Dott. Massimo Coltrinari – Direttore de ‘Il secondo Risorgimento d’Italia’, ‘Gli internati militari
Ore 11 Testimonianze
Mario Bianchi – GAP (Gruppi di Azione Patriottica) e militare del Gruppo di combattimento Friuli, Presidente ANCFARGL, sezione di Roma
Annunziata Verità – Staffetta partigiana XXVII Garibaldi – Faenza
Ore 11.20 Intervento di un rappresentante degli studenti
Ore 11.30 Dibattito
Ore 12 Proiezione del film ‘Un popolo per la libert’ (1995, Italia, ‘)
Per informazioni:
Marco Lodi – tel. 05 545771, [email protected]

Roma tre apre le biblioteche alla città
Domenica 23 aprile, ore 10 – 14
Sezione di Storia dell’Arte della Biblioteca di area delle Arti ‘Luigi Grassi – piazza della Repubblica 10
Sede centrale della Biblioteca di area Umanistica ‘Giorgio Petrocchi, – via Ostiense 234
In occasione dell’anno mondiale del libro e del diritto d’autore (23 aprile 2006 – 22 aprile 2007) Roma è capitale mondiale del libro insieme a Torino.
Il 23 aprile è stata proclamata dall’Unesco la Giornata Mondiale del Libro e del Diritto d’Autore. Il programma di Roma è curato dal Comune insieme alla Provincia di Roma e alla Regione Lazio. Roma Tre partecipa con una serie di iniziative volte a far conoscere il proprio patrimonio e i propri servizi

La Biblioteca ‘Luigi Grassi’ ospiterà una mostra di manifesti teatrali dell’Odin Teatret, una delle compagnie teatrali più rappresentative del secondo ‘900. Nel 2005 la Biblioteca di area della Arti, con la consulenza scientifica del Dipartimento Comunicazione e Spettacolo, ha acquisito dall’archivio dell’Odin diverso materiale come monografie, periodici, filmati, cd musicali e locandine, programmi di sala e l’intero corpus dei manifesti degli spettacoli e delle manifestazioni culturali dell’Odin. La mostra esporrà le locandine dell’Odin Teatret, tra cui quella realizzata da Dario Fo in occasione del venticinquennale.

La Biblioteca ‘Giorgio Petrocchi’ propone la mostra dei libri appartenuti a Palmiro Togliatti, acquisiti nel 2000 da Roma Tre. La biblioteca privata di Togliatti è prestigiosa sia per le edizioni rare, con incisioni e illustrazioni, che per il valore aggiunto attribuitole dalle dediche autografe degli autori, dalle annotazioni e dalle lettere conservate all’interno dei volumi, che testimoniano il profondo legame di Palmiro Togliatti con intellettuali, artisti e politici protagonisti del nostro secondo dopoguerra. La Biblioteca Giorgio Petrocchi, nata intorno al nucleo della Biblioteca del Magistero di Roma del 1882, riunisce i patrimoni librari di otto Dipartimenti ed è diventata la biblioteca centralizzata umanistica universitaria più grande dell’Italia centrale.
Per informazioni:
Silvia Ruffini – tel. 06 69941970, [email protected]

Altre attività

‘Roma tre per la strada un progetto di solidarietà
Martedì 18 aprile, ore 10 – 15
Facoltà di Scienze della Formazione – via del Castro Pretorio 20
Giovedì 20 aprile, ore 10 – 15
Facoltà di Ingegneria – via V. Volterra 62
Dopo il grande successo dello scorso anno prosegue la seconda edizione del progetto di solidarietà Roma Tre per la Strada.
Ne sono partner l’Ufficio Politiche per gli Studenti di Roma Tre, Agesci Lazio, Agesci zona Ostiense, la Fondazione Enrico Mattiello, l’Associazione Onlus Per la Strada, la Cappella Universitaria e l’Associazione di Protezione Civile Radio e Non Solo.
Il progetto prevede la raccolta di generi alimentari non deteriorabili, vestiti e coperte con il coinvolgimento di studenti, docenti e personale TAB che vogliano fare volontariato nei giorni di raccolta. Il materiale raccolto sarà destinato a tutte le realtà che operano nel settore dell’assistenza ai senza fissa dimora che ne facciano richiesta.
Per informazioni:
Riccardo Girardi – cell. 349 4341416, [email protected]
Ufficio Politiche per gli Studenti – tel. 06 57067657, [email protected]

Seminario ‘papirologia e informatica
Giovedì 20 Aprile, ore 15
Aula del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico della Facoltà di Lettere e Filosofia – via Ostiense 234
Nell’ambito delle attività del LISA – Laboratorio Informatico per gli Studi Antichistici del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico, il Prof. Lucio Del Corso (Università Tor Vergata) terrà un seminario dal titolo Papirologia e Informatica che verter sull’uso delle tecnologie informatiche per lo studio dei papiri. Durante il seminario verrà presentato il sito PSIonline – Papiri della Societ Italiana.
Per informazioni:
Monica L’Erario – tel. 06 54577530, [email protected], [email protected]

Seminario del dipartimento di studi sul mondo antico
Venerdì 21 aprile, ore 15
Aula del Dipartimento di Studi sul Mondo Antico della Facoltà di Lettere e Filosofia – via Ostiense 234
Nell’ambito dei seminari promossi dal Dipartimento di Studi sul Mondo Antico la Prof.ssa Corinne Bonnet (Université de Toulouse II Le Mirail -Dept. d’Histoire) terrà un intervento dal titolo Le religioni orientali nel mondo greco-romano dopo Franz Cumont. Un’indagine storica e storiografica.
Per informazioni:
Dott.ssa Maria Adele Cozzoli – [email protected]

Conferenza della facoltà di architettura
Venerdì 21 aprile, ore 16.30
Aula Urbano VIII della Facoltà di Architettura – via Madonna dei Monti 40
Conferenza del Prof. Juan Lahuerta (Escuela de Arquitectura di Barcellona) dal titolo Mies van der Rohe e le immagini popolari dell’architettura moderna promossa nell’ambito del Master Europeo in Storia dell’Architettura.
Per informazioni:
Master Europeo in Storia dell’Architettura – [email protected]
http://host.uniroma3.it/master/storiarch/

Monica Pepe

© Riproduzione Riservata
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Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro. Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte. Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto. Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo. Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics). I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La Storia Controcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione. Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani. Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004 Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero. Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore. Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi: Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e Filosofia Il giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno. Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure. Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10. Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze. Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50. Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta. Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali. Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp. È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia. Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze. La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009 A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono: Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitaria Cominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo. Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggi Nel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale. Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico. Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali. Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università. Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza. Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria. Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto