• Google+
  • Commenta
13 aprile 2006

“Niente è più reale di niente”

Samuel Barclay Beckett

Cent’anni fa, venerdì 13 aprile 1906 (come leggenda vuole), nella dimora di Cooldrinagh a Foxrock, quar
Samuel Barclay Beckett

Cent’anni fa, venerdì 13 aprile 1906 (come leggenda vuole), nella dimora di Cooldrinagh a Foxrock, quartiere periferico di Dublino, nasceva uno dei più importanti scrittori del XX secolo, il premio Nobel Samuel Barclay Beckett.
Beckett, oltre che poeta e scrittore, fu autore di numerose opere teatrali, tra cui la famosa “Aspettando Godot”, rientrando a pieno titolo nella corrente del modernismo, movimento letterario della prima metà del novecento, tipico dei paesi di lingua inglese, che ebbe tra i suoi esponenti di maggior rilievo Thomas Stearns Eliot, poeta statunitense, che però trascorse gran parte della sua vita in Gran Bretagna, ed il celebre irlandese James Joyce.
Per capire a fondo il valore di Samuel Beckett occorre avere ben chiare le peculiarità del modernismo, come, ad esempio l’attenta ricerca di nuove forme di narrazione e di poetica, l’autentica necessità di distacco dalla letteratura (e dall’uso della parola) romantica, anche attraverso l’oggettivazione dell’opera d’arte, che da specchio dell’artista assurge ad entità assolutamente autonoma ed autosufficiente.
Con il modernismo fa il suo ingresso in scena il mondo reale, insieme a tutte le sue imperfezioni, contraddizioni e tematiche in passato non ritenute “degne” di attenzione da parte degli scrittori e degli artisti in generale.
Ecco dunque la psicoanalisi che, insieme allo studio dell’antropologia e della sessualità, spoglia l’uomo di tutti gli alibi e le consuetudini più false, fino a metterlo completamente a nudo di fronte al mondo e (ciò che più conta) davanti a se stesso.
Possiamo tranquillamente affermare, senza tema di smentita, che senza l’apporto di artisti come Samuel Beckett, il novecento letterario, come lo conosciamo noi, non sarebbe mai esistito.
Per questo in tutto il mondo, dall’Irlanda all’Italia, dagli Stati Uniti al Giappone, si è festeggiato e si festeggerà per tutto il 2006, il centenario della nascita di questo incredibile personaggio, di cui persino la rockstar degli U2, Bono Vox, suo conterraneo, ha confidato un giorno “…ho letto la maggior parte delle sue opere e sono un suo fan”.
Per approfondimenti, visita il sito web www.samuelbeckett.it

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy