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17 maggio 2006

Good Vibrations: Le arti visive e il Rock

Palazzo delle Papesse apre il secondo ciclo espositivo dell’anno presentando la mostra collettiva Good Vibrations – Le arti visive e il Rock, cui

Palazzo delle Papesse apre il secondo ciclo espositivo dell’anno presentando la mostra collettiva Good Vibrations – Le arti visive e il Rock, cui verranno dedicati tutti gli spazi del Palazzo.
Le arti figurative e la musica Rock, dagli anni Sessanta in avanti, hanno intrecciato una serie di rapporti e di connessioni reciproche che hanno spesso fruttato il rinnovamento delle specifiche forme espressive, inedite collaborazioni, nuove ricerche ed esperimenti.
La mostra intende renderne conto, presentando sia lavori di collaborazione fra artisti e musicisti, sia prodotti realizzati da artisti visivi su commissione dei musicisti (copertine, manifesti, logo, scenografie), sia quelle opere di arte contemporanea che abbiano per soggetto il Rock e i suoi principali interpreti.
Good Vibrations spazierà quindi dai ritratti fotografici di Robert Mapplethorpe a quelli dipinti da Elizabeth Peyton, dall’Exploding Plastic Inevitabile Show di Andy Warhol con i Velvet Underground (filmato da Roland Nameth) ai più recenti lavori ispirati al mondo della musica di Martin Creed e Jim Lambie.
Un’intera sezione sarà dedicata ai videoclip girati da artisti, mentre adeguato spazio troveranno anche le copertine, i progetti e i bozzetti a tal fine realizzati.
In occasione della mostra sarà pubblicato da Giunti (in due versioni, italiano e inglese) un libro di Marco Pierini che affronta i temi trattati nell’esposizione e quelli che nel progetto di allestimento più difficilmente possono trovar posto (es. le arti visive nei testi delle canzoni).
Farà parte integrante della mostra una rassegna di film e documentari curata da Alfredo Saitto che seguirà un ideale calendario degli avvenimenti della storia del Rock.

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