• Google+
  • Commenta
29 maggio 2006

Un tuffo nell’antichità classica

La sovrintendenza archeologica del Comune di Roma organizza ogni anno mostre nel Colosseo. Quest’anno, fino al 20 agosto, è stato scelto il t
La sovrintendenza archeologica del Comune di Roma organizza ogni anno mostre nel Colosseo. Quest’anno, fino al 20 agosto, è stato scelto il tema della cultura del mondo classico, “Musa pensosa. L’immagine dell’intellettuale nell’antichità”. Si parte dalle origini simboliche del mondo classico, rappresentate dalle Muse, per arrivare alla figura dell’intellettuale nella società antica. L’allestimento della mostra è molto suggestivo, si snoda sotto gli archi del Colosseo, in un continuo gioco di luce naturale e artificiale, ombre e squarci di cielo, per ritrovarsi sospesi tra spazio e tempo, immersi nei luoghi in cui si svolgevano le attività degli intellettuali classici. Alle Muse si rivolgevano i poeti inaugurando le loro opere. Secondo la mitologia, le Muse sono le nove figlie di Zeus, dee che incarnano ogni ramo del sapere: Calliope proteggeva la poesia epica, Clio la storia, Polimnia l’eloquenza e l’arte mimica, Euterpe la poesia e l’arte dei flautisti, Tersicore la danza, Erato la lirica corale, Melpomene la tragedia, Talia la commedia, Urania l’astronomia. Hanno tratto ispirazione dalle Muse personaggi che vanno da Omero ai lirici, dai tragediografi ai filosofi, agli oratori greci e romani, anche Tacito le invoca, collocandole in luoghi sacri accanto a fonti d’acqua. Mentre Erodoto dedicò a ciascuna Musa un libro delle sue “Storie”. Nella mostra si possono ammirare decine di vasi attici, rilievi in marmo e bronzo, affreschi e mosaici, e naturalmente le statue che ritraggono le varie Muse, tutto questo evoca il mondo dei letterati dell’epoca greco-romana, raccontando il complesso rapporto Musa-intellettuale nella società antica. Un rapporto che si è andato modificando nel corso dei secoli, partendo da una vera e propria dipendenza del poeta dal sostegno della Musa ispiratrice, si è poi reso autonomo piano piano. In occasione di questa mostra viene presentata per la prima volta al pubblico anche la rarissima statuetta in avorio, che rappresenta un imperatore in veste di filosofo, rinvenuta recentemente negli scavi presso il Foro della Pace. Si può visitare l’esposizione tutti i giorni dalle 8.30 alle 17.00, il prezzo del biglietto intero è di 10 euro.

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy