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10 maggio 2006

Unimore presente a R2B- Research to Business 06

ILO – Industrial Liason Office, la specifica struttura creata per la valorizzazione della ricerca ed il trasferimento tecnologico dall’Universit&a

ILO – Industrial Liason Office, la specifica struttura creata per la valorizzazione della ricerca ed il trasferimento tecnologico dall’Università di Modena e Reggio Emilia, sarà presente alla manifestazione bolognese Research to Business 06.

Con 11 progetti riguardanti i campi della ingegneria meccanica, delle biotecnologie, delle nanotecnologie e delle tecnologie di informazione e comunicazione, l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia sarà presente a R2B- Research to Business 06, il secondo Salone della Ricerca Industriale che si terrà a Bologna i prossimi 11 e12 maggio 2006.
La partecipazione a R2B 06, momento d’incontro tra i protagonisti della ricerca italiana ed internazionale e il mondo dell’imprenditoria, è di grande importanza e sottolinea la forte attenzione che l’Ateneo modenese-reggiano presta all’instaurazione di legami sempre più stretti tra l’Università ed il tessuto produttivo, al fine di favorire il confronto, lo scambio di competenze, il sorgere di strutture e l’acquisizione di know how tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa.
A rappresentare l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia sarà ILO – Industrial Liason Office, la struttura sorta appositamente a livello di Ateneo per rispondere all’esigenza di mettere in contatto ricercatori e imprese del territorio, favorendo il trasferimento tecnologico ed incentivando uno sviluppo su base innovativa dell’economia, destinata a fungere da supporto per ricercatori ed aziende che intendono finalizzare la ricerca e immetterne i risultati nel circuito produttivo per sostenere la crescita e lo sviluppo economico e sociale del territorio.

Il ruolo di ILO è quello di raccordo, su vari livelli, tra il mondo della ricerca e quello dell’impresa: ILO “censisce”, da un lato, il patrimonio trasferibile, creando un punto unico di accesso che consenta alle imprese di identificare le strutture e le competenze facenti capo all’Università. Dall’altro lato funge da intermediario per le aziende interessate a collaborazioni con partner di ricerca, indirizzandole verso chi, all’interno dell’Ateneo, ne abbia le competenze adeguate.

“Il nostro Ateneo – ha commentato il prof. Sergio Fonda, delegato del Rettore al trasferimento tecnologico, – ha scelto di impegnarsi direttamente e concretamente per dare il suo contributo alla crescita culturale ed economica del territorio delle province di Modena e Reggio Emilia, favorendo, con la creazione di ILO, un positivo e costruttivo rapporto tra Università e territorio. Scelta meritevole e necessaria, per rispondere al bisogno della società di trasferire al “pubblico” i risultati della ricerca finanziata dal “pubblico”.

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