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22 settembre 2006

Catanzaro: Workshop sulla prevenzione e la terapia dei tumori

Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, attraverso un telegramma inviato al Rettore Venuta ha espresso il proprio apprezzam

Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, attraverso un telegramma inviato al Rettore Venuta ha espresso il proprio apprezzamento per il valore scientifico dell’iniziativa. Il workshop proseguirà fino a venerdì 22 settembre con la sessione conclusiva dei lavori che si terrà al Campus universitario di Germaneto nell’aula Giovanni Paolo II venerdì 22 alle ore 9

Sviluppare strategie innovative di prevenzione e terapia dei tumori attraverso lo studio e l’individuazione di cellule staminali neoplastiche: questo l’obiettivo del workshop internazionale sulle cellule staminali tumorali “Stemness: the bright and the dark side. Normal and cancer stem cells”, organizzato dall’Università Magna Græcia di Catanzaro, che si è aperto questa mattina presso l’Hotel Residence Estella a Montepaone Lido e che proseguirà fino a venerdì 22 settembre, con la sessione conclusiva dei lavori che si svolgerà presso il Campus universitario di Germaneto nell’Aula Giovanni Paolo II.

L’evento scientifico, che è tra i primi dedicati a questo tema in Italia e in Europa, vede tra i promotrici l’Università Magna Græcia, che presso i laboratori del Campus di Germaneto sta portando avanti innovativi programmi di ricerca nella lotta contro i tumori.

Il workshop, fortemente voluto dal Rettore Salvatore Venuta proprio a dimostrazione della qualità delle attività di ricerca che vengono svolte all’Università Magna Græcia, è stato organizzato in collaborazione con l’European Molecular Biology Organization e l’Istituto di Ricerche di Biologia Molecolare “P. Angeletti” di Roma.

Anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, attraverso un telegramma inviato al Rettore Venuta ha espresso il proprio apprezzamento per il valore scientifico dell’iniziativa. “L’evento – si legge nel telegramma – è un momento di confronto costruttivo che coinvolge eminenti studiosi italiani e stranieri, un appuntamento prestigioso che offre un rilevante contributo al progresso della ricerca e allo sviluppo di nuove e più efficaci strategie nella battaglia per la prevenzione e la cura delle terribili patologie neoplastiche”.

L’importante appuntamento scientifico si avvale anche del patrocinio e del prezioso contributo della Regione Calabria, della Provincia e del Comune di Catanzaro, che, per volontà del sindaco Rosario Olivo, ha concesso l’utilizzo dei locali del Complesso Monumentale del San Giovanni, per la cena di gala di domani sera, alla quale parteciperanno tutti i partecipanti e i relatori del workshop. Sono, infatti, più di 100 i partecipanti alle tre giornate scientifiche in programma, provenienti da ogni parte del mondo, e 30 i relatori, tra i più famosi studiosi della materia a livello internazionale.

Il workshop annovera, infatti, tra gli speakers i rappresentanti più prestigiosi nel campo della biologia delle cellule staminali normali e neoplastiche.

Secondo gli ultimi studi molti tipi di cancro possiedono una struttura gerarchica nella quale una piccola popolazione di cellule staminali è responsabile dello sviluppo e mantenimento della neoplasia e della generazione di metastasi. Cellule staminali adulte sono presenti nella maggior parte delle neoplasie ematopoietiche, come le leucemie, e in tumori solidi di diversi organi e tessuti, come mammella, sistema nervoso, polmone, e probabilmente anche prostata, melanoma, ovaio. Le cellule staminali tumorali, che mostrano frequentemente caratteristiche diverse da quelle delle altre cellule della massa neoplastica, possono essere considerate il bersaglio ultimo della terapia antineoplastica. La conoscenza approfondita della loro biologia sarà dunque indispensabile per lo sviluppo di strategie di prevenzione e trattamento del cancro veramente efficaci.

Alla giornata inaugurale del workshop sono intervenuti il professor Giovanni Morrone, delegato del Rettore Venuta per la Ricerca, che ha introdotto i temi dell’incontro, i professori Maarten van Louizen del Netherlands Cancer Institute di Amsterdam, che ha trattato i meccanismi di espansione delle cellule staminali, Tsvee Lapidot del Weizmann Istitute of Science di Rehovot in Israele, che ha relazionato sulle interazione tra cellule staminali e micro ambiente cellulare del midollo osseo, Malcolm Moore del Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New Yoork, Dominique Bonnet del London Research Institut, Claus Nerlov del Mouse Biology Unit di Monterotondo, che hanno affrontato e analizzato le caratteristiche molecolari delle cellule ematopoietiche normali e leucemiche.

Durante la sessione pomeridiana hanno relazionato Tessa Holyoake dell’Università di Glasgow, Francesco Frassoni dell’Ospedale San Martino di Genova e Allison Blair del Bristol Institute for Transfusion Sciences, approfondendo gli aspetti relativi alle caratteristiche delle cellule staminali leucemiche.

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