• Google+
  • Commenta
14 settembre 2006

E Donkey chiude: lutto nel file sharing

Dopo WinMX, anche “l’asino elettronico” eDonkey chiude i battenti. Le grandi major americane hanno fatto un’altra vittima. Sulla home page di eDonke
Dopo WinMX, anche “l’asino elettronico” eDonkey chiude i battenti. Le grandi major americane hanno fatto un’altra vittima. Sulla home page di eDonkey si può leggere un monito: “ If you steal music or movies, you are breaking the law”, se rubi musica o film stai violando la legge. Così la MetaMachine, società che gestiva il network si è arresa alla Riia, la confindustria dei discografici americani. Non ci sono ancora state comunicazioni ufficiali, ma la notizia sta facendo comunque il giro della rete. Secondo le indiscrezioni, per uscire dalla causa intentatagli dai discografici, la MetaMachine avrebbe concluso una transazione di circa trenta milioni di dollari e la cessazione della distribuzione dei client EDonkey2000 e altri. L’amministratore delegato Sam Yagan ha spiegato che la MetaMachine convertirà la base di utenti eDonkey in un online content retailer (cioè un rivenditore) che opererà in un ambiente peer to peer chiuso. Niente paura per eMule, infatti sulla rete eDonkey si appoggia anche eMule, che è il più diffuso client alternativo open source, ma quello che sta succedendo non dovrebbe causare problemi alla immensa comunità di utenti che lo utilizzano, perché eMule può contare sui network Kad e FileExchange. Dopo le chiusure o le riconversioni in rivenditori del pioniere Napster o dell’europeo Kazaa, eDonkey era uno degli ultimi grandi network per lo scambio gratuito di file musicali, ma nonostante questi provvedimenti, alcune ricerche dimostrano che il fenomeno del file sharing continua ad aumentare, negli ultimi anni gli utenti del peer to peer negli Stati Uniti sono triplicati.

Google+
© Riproduzione Riservata