• Google+
  • Commenta
22 settembre 2006

“La Sapienza” guarda ad Oriente

La tanto temuta invasione cinese vi terrorizza? Avete paura che la nostra già vacillante economia possa tracollare definitivamente sotto l’invaLa tanto temuta invasione cinese vi terrorizza? Avete paura che la nostra già vacillante economia possa tracollare definitivamente sotto l’invasione di merce a prezzi stracciati, griffe taroccate e lavoro a basso costo? Oppure preferite cavalcare l’onda dell’ottimismo e credere in una reale possibilità di collaborazione e di investimenti futuri nel paese del Sol Levante?
L’Università “La Sapienza” sceglie la seconda strada e apre una porta ad Oriente. Per farlo ha scelto di stipulare un accordo per la promozione dell’insegnamento dell’italiano a Pechino e per gli scambi culturali universitari.
Il protocollo è stato firmato nel Palazzo del Governo della Repubblica Popolare Cinese,alla presenza del Presidente del Consiglio Romano Prodi e del Primo Ministro cinese Wen Jiabao, dal Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo, dall’Assessore all’Istruzione, Formazione e Diritto allo studio Silvia Costa, dalla Conferenza dei Rettori del Lazio nella persona del presidente Guido Fabiani e dall’Università di Pechino.
L’accordo prevede il sostegno della Regione Lazio al corso di lingua italiana già attivato, grazie al concorso della Facoltà di Studi Orientali, presso l’Università di Pechino, nonché la costituzione presso la stessa università di “Antenna Lazio”, un ufficio per la promozione e gli scambi fra le università presenti nel Lazio e quelle della Municipalità di Pechino. Sono inoltre previste cinque borse di studio di 10.000 euro ciascuna per favorire gli scambi fra le diverse università delle due regioni.
Ad ulteriore conferma della volontà di guardare ad Oriente del primo ateneo di Roma arriva, il prossimo 29 Settembre, l’inaugurazione dell’attività dell’istituto Confucio, prima sede in Italia della prestigiosa struttura di divulgazione della lingua e cultura cinese, l’unica ufficialmente riconosciuta dalla repubblica Cinese.
L’Istituto, interno alla Facoltà di Studi Orientali e realizzato con la collaborazione dell’Università di Lingue Straniere di Pechino, offrirà corsi di lingua cinese aperti a tutti ed organizzerà corsi di formazione per insegnanti italiani di lingua cinese e di lingua italiana per cinesi, rispondendo così alla straordinaria richiesta di formazione interculturale fra i due paesi.

Google+
© Riproduzione Riservata