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19 ottobre 2006

Federico II: rissa tra due studentesse per un posto a sedere

Napoli, Facoltà di Sociologia, ore 10:45. Come di consuetudine, all’ inizio dell’ anno accademico le aule sono affollatissime, e lo stesso valeNapoli, Facoltà di Sociologia, ore 10:45. Come di consuetudine, all’ inizio dell’ anno accademico le aule sono affollatissime, e lo stesso vale per l’ aula Magna dove si terrà il corso di “Scienza Politica”. L’ aria è irrespirabile e i posti a sedere non sono sufficienti per tutti gli studenti, tanto che alcuni sono costretti a restare in piedi o a sedere per terra. Quelli che riescono ad “accalappiare” una sedia non possono fare a meno di ritenersi fortunati.
Ore 10:55. Il professore non arriva, è ancora troppo presto. Nel frattempo M. M., studentessa di 20 anni, torna al suo posto in prima fila, già occupato precedentemente con un quadernetto, come sono abituati a fare i ragazzi quando escono dall’ aula per un caffé o una sigaretta, in attesa che inizi la lezione. Ma il gesto di M. M., non è stato gradito da una sua collega coetanea, che ha iniziato ad insultarla e a strattonarla per farle abbandonare il posto, probabilmente perché voleva che lo stesso fosse lasciato libero per un’ amica. E ancora spintoni e insulti ai danni di M. M. che ha invitato la collega a smetterla. Quest’ ultima, guidata da un’ irrequietezza nostrana ha aggredito M.M.…ed ecco la zuffa. Scene a dir poco deplorevoli se le si associano ad un ambiente come quello universitario, che a tutto fa pensare, meno che a liti tra studenti. Fatto ancor più preoccupante se si pensa che i protagonisti di questo sketch tragi-comico appartengono al gentil sesso.
E’ così che mercoledì 18 ottobre 2006 è iniziata la giornata. Spintoni, insulti e tirate di capelli hanno fatto da prologo alla quinta lezione del corso di “Scienza Politica” tenuto dal prof. Mauro Calise. Il lavoro del docente è stato interrotto dall’ arrivo di un ospite inaspettato, la Preside della Facoltà, prof.ssa Enrica Amaturo, che informata prontamente dei fatti, ha subito fatto sentire la sua voce. “Questa è un’ Università dove vige la legge del rispetto reciproco. Quello che è accaduto questa mattina – ha detto la Preside – è un episodio di inciviltà totale. Anche se c’è il problema della carenza di posti non si tollereranno in futuro comportamenti del genere. Non è possibile picchiarsi per un posto a sedere”. Dichiarazioni che sanno tanto di autoritarismo da maestro di scuola elementare.
Agli studenti della Facoltà di Sociologia di Napoli tocca fare attenzione a dove sedersi!

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