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16 ottobre 2006

Giurisprudenza: svelata la nuova ala della Facoltà

8 nuove aule (di cui due con 166 posti ciascuna), 38 tra studi docenti e uffici e 3 sale lettura su una superficie netta di quasi 4.000 mq. Ecco i nu 8 nuove aule (di cui due con 166 posti ciascuna), 38 tra studi docenti e uffici e 3 sale lettura su una superficie netta di quasi 4.000 mq. Ecco i numeri della nuova ala della Facoltà di Giurisprudenza, l’edificio progettato dall’architetto Mario Botta con la collaborazione dell’architetto Emilio Pizzi, e costruito lungo l’asse di via Rosmini sull’area attigua al Sacro Cuore. La nuova struttura realizzata per completare la dotazione di spazi didattici e di ricerca della facoltà di via Verdi, ricompone idealmente la cortina edilizia lungo via Rosmini, interrotta a seguito di demolizioni operate nel tempo, e ripristina così un importante allineamento per il viale alberato che costituisce il limite fisico della città antica. Un aspetto reso ancora più evidente dal ritrovamento di alcuni frammenti della cinta muraria romana proprio all’interno dell’area. L’area su cui si è operato era interessata da una serie di vincoli (presenza di un autosilo interrato realizzato in anni recenti e obblighi di distanza e rispetto con le edificazioni limitrofe del Sacro Cuore) che hanno condizionato la realizzazione del nuovo edificio, soprattutto per quanto riguarda l’altezza e le dimensioni. Un limite da superare per l’Ateneo, ma anche una straordinaria opportunità da valorizzare per tutta la città sono stati i ritrovamenti archeologici, tra i più significativi mai rinvenuti sul territorio, sotto alla nuova ala della Facoltà di Giurisprudenza. I reperti sono stati recuperati grazie ad uno specifico piano progettuale e messi a disposizione della collettività. L’integrazione di università e città, del resto, sembra essere il filo conduttore di questa nuova iniziativa edilizia. Lo testimonia la nuova, splendida piazza, pavimentata in porfido che, al termine dei lavori, collegherà via Rosmini al centro storico della città. Una nuova piazza per tutti i trentini, dunque, non soltanto per gli universitari. I lavori per la realizzazione della nuova ala sono partiti nel luglio del 2004, dopo aver completato il progetto esecutivo e la fase di aggiudicazione dei lavori tramite gara d’appalto, vinta dall’associazione temporanea di impresa costituita tra Libardoni Costruzioni srl., Grisenti srl. e Zorzi impianti srl. Il costo totale per la realizzazione dell’opera è stato di circa 10.100.000 euro

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