• Google+
  • Commenta
31 ottobre 2006

Gli studenti a Modena

Giorno 27 ottobre il Consiglio degli Studenti dell’ateneo di Modena e Reggio Emilia si è riunito per discutere un punto all’ordine del giorno dGiorno 27 ottobre il Consiglio degli Studenti dell’ateneo di Modena e Reggio Emilia si è riunito per discutere un punto all’ordine del giorno di capitale importanza: la revisione del bando di ammissione all’albo delle associazioni studentesche per l’anno accademico 2006/07. La seduta è stata estremamente partecipata e ha visto un accesissimo dibattito tra le associazioni facenti parte del Consiglio degli Studenti. Il bando delle associazioni studentesche, istituito su proposta della passata maggioranza del Consiglio degli Studenti, finanziava l’orientamento pre e post universitario, attività di supporto alla didattica e attività di supporto al tutorato. Si finanziavano, inoltre, attività di carattere ricreativo, già ricomprese in un altro bando emanato dal Consiglio di Amministrazione, concernenti le attività sociali e culturali. Il finanziamento, inoltre, era destinato, intorno alla quota del 30%, al contributo per le sedi delle associazioni, situate esternamente alla struttura universitaria. La nuova maggioranza del Consiglio degli Studenti, ha per converso caratterizzato il bando delle associazioni, in modo del tutto differente in relazione al precedente. Le attività che potranno da oggi essere svolte dalle associazioni vengono ricomprese nei seguenti punti: 1. punto incontro matricole, servizio indirizzato all’accoglienza delle matricole; 2. accoglienza studenti Erasmus, servizio mirato a garantire, in termini qualitativi, l’accoglienza degli studenti in ingresso; 3. attività di sostegno agli studenti diversamente abili. Pertanto, sono state chiarite le attività di competenza delle associazioni, in passato, anche grazie alle diciture del bando, definite con scarsissima precisione. Le definizioni del vecchio bando davano l’opportunità alle associazioni di svolgere una serie di attività, anche delle più disparate. Inoltre le attività ricomprese nel precedente bando, erano, nella dimensione fattuale, impossibilmente attuabili dalle associazioni studentesche: prive di qualsiasi mezzo o titolo atto alla loro realizzazione. Le attività di orientamento pre e post universitario, ad esempio, non sono realizzabili dalle associazioni studentesche, che non sono affatto agenzie di collocamento. L’eliminazione dei contributi alle sedi delle associazioni rappresenta un punto qualificante del nuovo bando. L’università è infatti dotata di varie strutture adibite alle attività delle associazioni, dotate peraltro del necessario materiale da cancelleria. Il finanziamento delle sedi associative si prefigurava come un autentico spreco dei fondi del bando, cosa di estrema gravità, in un momento in cui le tasse universitarie aumentano. Gli studenti, grazie all’intervento della nuova maggioranza dell’Unione Universitaria, avranno ingenti vantaggi per effetto della sostanziale modifica al bando delle associazioni universitarie. Infatti, rispetto al passato, dove il bando aveva a disposizione un fondo pari a € 70.000,00, ora grazie ad una razionalizzazione delle attività svolgibili dalle associazioni, sarà possibile limitare il finanziamento a € 30.000,00. Dei restanti € 40.000,00, 20.000,00 saranno destinati alle certificazioni linguistiche internazionali, così da permettere di sostenere l’esame gratuitamente, e 20.000,00 da destinarsi alle borse di studio Erasmus, ancora oggi prive di fondi sufficienti. La revisione del bando, volta a liberare risorse per gli studenti, pur garantendo i servizi previsti nel bando, è un chiaro segno di come l’Unione Universitaria intenda rappresentare ed ampliare la sfera dei diritti degli studenti. Inversamente, Student Office, dopo aver promosso una raccolta di firme a favore delle gratuità delle certificazioni linguistiche internazionali, si è astenuta nel voto relativo allo spostamento di fondi verso queste: dimostrando di avere poco interesse per le reali esigenze degli studenti. Tale mancanza di coerenza può essere spiegata col fatto che Student Office fosse l’associazione maggiormente beneficiaria del fondo a disposizione del bando (Stuent Office riceveva un finanziamento pari a € 44.000,00 nell’anno accademico 2005/06). L’Unione Universitaria, in definitiva, dimostra di avere a cuore le problematiche studentesche, rispettando anche gli impegni presi in campagna elettorale: certificazioni linguistiche gratuite e aumento dei fondi per le borse di studio Erasmus.

Google+
© Riproduzione Riservata