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11 ottobre 2006

Guida pratica agli strumenti tecnici e finanziari per le iniziative imprenditoriali italiane nell’area adriatico-balcanica

Una guida pratica agli strumenti tecnici e finanziari per le iniziative imprenditoriali italiane nell’area adriatico-balcanica. E’ questo Una guida pratica agli strumenti tecnici e finanziari per le iniziative imprenditoriali italiane nell’area adriatico-balcanica. E’ questo il titolo del volume scritto da Gianlorenzo Martini e Giuseppe Razza per la Regione Veneto. La guida è stata presentata ai rappresentanti dei distretti industriali veronesi nella sede della Provincia, grazie al sostegno del presidente del Consorzio per gli Studi universitari in Verona Alberto Fenzi. Presente all’incontro lo stesso Gianlorenzo Martini, direttore della sede di Bruxelles della Regione Veneto. “Questa seconda edizione della guida – ha spiegato Martini – continua a perseguire il principale obiettivo di rispondere alle domande più frequenti degli imprenditori che operano od intendono operare nei Paesi dell’area adriatico – balcanica e che, spesso, si lamentano perché non trovano adeguate risposte da parte degli enti, istituzioni, organizzazioni ed associazioni che dovrebbero essere al loro servizio. Chiarire i loro quesiti significa, infatti, rispondere alle loro esigenze finanziarie, ma anche giuridiche ed istituzionali. La guida assolve pertanto a queste funzioni, non solo offrendo i contatti e i riferimenti dei principali attori istituzionali, ma diventando anche uno strumento di supporto decisionale strategico per l’imprenditore”. La guida presenta dunque le possibilità per le piccole e medie imprese di investire nei Paesi dell’area balcanica, con particolare attenzione per Romania, Bulgaria, Croazia e Repubblica di Serbia. Nel corso dell’incontro i rappresentanti dei distretti hanno dimostrato particolare interesse nei confronti di quelle zone in cui c’è bisogno di tutto ma vicini da un punto di vista geografico. E’ emersa inoltre la difficoltà da parte delle industrie veronesi nel comunicare con quei Paesi e nel conoscere le varie possibilità offerte dalle istituzioni. Proprio al fine di sviluppare un dialogo con i Paesi dell’area adriatico-balcanica, nel corso dell’incontro si è maturata l’ipotesi di tenere un seminario a Verona per formare mediatori preparati al dialogo con le istituzioni, in particolar modo con l’Unione Europea; entusiasta dell’idea l’assessore alle Attività Produttive della Provincia di Verona, Laura Poggi, che ha dato la propria disponibilità nel partecipare in modo attivo all’organizzazione di tale seminario. La guida è scaricabile al sito internet http://www.dgr.it.

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