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30 ottobre 2006

La Sapienza: “Cinemaster”, cinema e università s’incontrano

Cinema e Università non sono mai stati così vicini. A sancirne il legame, il nuovo master di II livello, ideato dalla Facoltà

Cinema e Università non sono mai stati così vicini. A sancirne il legame, il nuovo master di II livello, ideato dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Roma “La Sapienza” in collaborazione con Rai Cinema con l’obiettivo di individuare, potenziare e creare figure professionali nel settore cinematografico e audiovisivo. Dopo la recente mostra cinematografica, che ha celebrato Roma come una delle più grandi capitali del “grande schermo”, “Cinemaster” si presenta, nell’ambito romano, come un corso post-laurea altamente innovativo. Sceneggiatori e registi, infatti, completeranno l’offerta formativa orientandola alla pratica. Così, oltre alla presenza di lezioni frontali, in aula o laboratorio, con lo scopo di fornire una conoscenza teorica e pratica dei fondamenti della regia e del montaggio, l’offerta formativa sarà completata dall’apporto di numerosi professionisti del settore. L’obiettivo finale sarà la creazione di un vero e proprio film. Il soggetto sarà “Roma”. Ai futuri registi, la possibilità di poterla analizzare da varie angolature, privilegiando punti di vista differenti e lati oscuri della Città Eterna. Una Capitale che l’occhio della telecamera dovrà scoprire, indagare, studiare e rappresentare in termini narrativi e creativi. Il master avrà inizio il 4 dicembre, ma la presentazione delle domande di ammissione scade il 30 novembre. Sarà riservato ad un massimo di 25 allievi e partirà comunque al raggiungimento di una soglia intermedia di 15. Posso accedervi tutti gli studenti in possesso di una laurea specialistica o diploma di laurea del Vecchio Ordinamento. Non c’è alcun vincolo di provenienza legato ad università o facoltà specifiche. Così come la poesia o la narrativa, anche il Cinema, grazie all’innovazione suggestiva delle nuove generazioni, può diventare strumento di racconto, di formazione dell’opinione pubblica e analisi profonda della società. Anche la pellicola e i suoi risvolti sociali possono aiutare la comprensione tra popoli, creando una coscienza storica, sfondo dell’incontro di civiltà e di una consapevole politica multiculturale.

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