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25 ottobre 2006

La Sapienza: L’Aquattrista

Con il termine “Aquattrista” si definisce il Manifesto studentesco realizzato da Antonio Nesci con l’unione di altri compagni della facolt&agrave

Con il termine “Aquattrista” si definisce il Manifesto studentesco realizzato da Antonio Nesci con l’unione di altri compagni della facoltà di Scienze della comunicazione-La Sapienza di Roma.. Il movimento è attivo da quasi un anno ed è ormai un ponte che collega gli studenti ai docenti. Riportiamo alcune parole del rappresentante chiave del gruppo, con cui possiamo chiarire i desideri che animano il gruppo. Di Antonio Nesci: “Ogni volta che mi reco nell’aula occupata (A1) non posso non notare, con disappunto, le condizioni in cui versa. Non mi riferisco solo alla struttura, ma anche al livello dei contenuti e mi domando se uno spazio così ampio non possa essere gestito in un modo migliore dagli studenti. La mia idea è quella di creare un Laboratorio di Comunicazione gestito in modo paritetico sia dagli studenti che dai professori. Al suo interno mi piacerebbe realizzare una redazione che si occupi: della gestione di una Radio di Facoltà e di una pubblicazione che affronti le problematiche e le iniziative di SdC. Inoltre, credo sia utilissimo allestire un ufficio pubblicitario dove gli studenti possano presentare e realizzare i loro progetti. Ciò permetterebbe di affinare la conoscenza pratica dei partecipanti, elemento indispensabile non solo per che arrivare alla Laurea ma soprattutto per accedere al mondo del lavoro. Immagino già i vostri visi scettici ma ciò che scrivo non è pura utopia! La nostra Facoltà possiede già: non solo i mezzi tecnici e le frequenze ma anche una Radio che si trova imballata in un magazzino in attesa di una collocazione adeguata! Ciò che manca è solo la buona volontà e la ragionevolezza di tutte la parti in causa”. L’identità del movimento A4 non crede nella contrapposizione studenti vs istituzioni, (viene ribadito continuamente). A questo scopo è stato incontrato il preside Morcellini, per la creazione di un laboratorio dove gli studenti possano fare la “gavetta”. Comune con i docenti è anche l’idea circa l’ubicazione del laboratorio: l’A1 in via Salaria 113. La scelta è motivata dall’ampiezza dell’aula e dalla vetrina che si affaccia sulla strada così da rendere il lavoro, all’interno del laboratorio, visibile a tutti. Ma si sa, l’A1 da due anni è occupata da un gruppo di studenti autogestiti. Ciò è un grosso problema in quanto se il gruppo non riuscirà a far partire il laboratorio entro il 30 ottobre ’06 le frequenze e le strumentazioni radio affidate dalla RAI saranno tolte. Il gruppo dell’ Aquattrista chiede la collaborazione di tutti gli studenti della facoltà in vista delle considerevoli possibilità aperte.

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