• Google+
  • Commenta
12 ottobre 2006

Studiare De Andrè all’Università

Per chi considera il cantautore genovese alla stregua di un letterato o di un poeta e desiderasse studiarne i versi, oggi può farlo all’ Per chi considera il cantautore genovese alla stregua di un letterato o di un poeta e desiderasse studiarne i versi, oggi può farlo all’università. Infatti, dopo avergli intestato strade e piazze, negli ultimi anni si sono moltiplicati i corsi all’università sul grande cantautore ligure. Presso l’università di Siena è nato un Dipartimento interamente dedicato a De André, il "Centro studi Fabrizio De André" che si pone come obiettivo quello di archiviare tutto il materiale di scrittura relativo a Fabrizio. A novembre, presso lo stesso ateneo nascerà un corso di Archivistica improntato proprio alla digitalizzazione e archiviazione di tutte le opere di scrittura e di poesia di De Andrè, infatti l’appello di Stefano Moscadelli, docente ordinario di Archivistica, è proprio quello di prestare all’Ateneo tutti gli scritti inediti del cantautore per essere registrati e archiviati presso il Dipartimento e infine restituiti, poiché il cantautore ligure aveva l’abitudine di scrivere versi ai margini dei libri che leggeva e che poi regalava. Infatti, molto materiale è andato disperso e quello che resta consiste soprattutto in appunti conservati da sua madre. Per tutti i numerosi estimatori del grande poeta genovese si tratta di un buon auspicio a considerare e a studiarne l’opera sotto un profilo poetico-letterario e non meramente musicale, proprio perché, per chi ama e conosce De Andrè, sa bene che la sua forza è il connubio tra musica e poesia, parole ricercate con un a cura estrema, quale solo un poeta o scrittore di grande sapienza sa fare.

Google+
© Riproduzione Riservata