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18 ottobre 2006

Teramo: al via il master per manager della filiera cerealicola

Si terrà domani, giovedì 19 ottobre, nell’Aula B della Facoltà di Agraria, a Mosciano Sant’Angelo, il seminario di apertura de
Si terrà domani, giovedì 19 ottobre, nell’Aula B della Facoltà di Agraria, a Mosciano Sant’Angelo, il seminario di apertura del Master universitario di primo livello in Manager della filiera cerealicola, coordinato da Michele Pisante, ordinario di Agronomia presso la Facoltà di Agraria. Si tratta di un’iniziativa didattica unica in Italia, promossa dalla Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Teramo e cofinanziata dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Abruzzo.
Sono partner del Master il pastificio abruzzese Cocco, l’azienda Molino Alimonti, leader in Italia per la prima trasformazione dei cereali, la Camera di Commercio di Teramo e il Cra, ente di riferimento nazionale nel settore cerealicolo.
Il seminario di apertura inizierà alle ore 15.00 con i saluti di Mauro Mattioli, rettore dell’Università degli Studi di Teramo, Vincenzo Pilo, vice presidente del Consiglio Nazionale dell’Agricoltura, e Fernando Fabbiani, assessore della regione Abruzzo alle Politiche attive del lavoro, all’Istruzione e formazione e al Diritto allo studio.
Seguiranno gli interventi di Michele Pisante che illustrerà i contenuti didattici e formativi del Master, Natale Di Fonzo, direttore dell’Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura CRA, che presenterà una relazione su Approcci genetici e molecolari nel miglioramento delle produzioni cerealicole, ed Emanuele Marconi, dell’Università degli Studi del Molise, che terrà una relazione sulle Innovazioni tecnologiche nella trasformazione industriale dei cereali.
Il Master universitario di primo livello in Manager della filiera cerealicola intende preparare ed aggiornare tecnici e professionisti specializzati, ma anche formare nuove professionalità che, oltre ad avere conoscenze approfondite e aggiornate sulle classiche tematiche della coltivazione dei cereali a paglia, della trasformazione industriale e della commercializzazione del prodotto, acquisiscano anche una preparazione universitaria su argomenti di particolare attualità e rilevanza: la salvaguardia dell’ambiente, la sicurezza e la valorizzazione alimentare dei prodotti di elevata qualità, la loro promozione, la legislazione e la strutturazione a livello internazionale degli organismi riguardanti il settore, nonché la messa a punto di prodotti non tradizionali di trasformazione di cereali, finalizzati anche a consumatori affetti da patologie correlate all’alimentazione (celiachia).
Gli allievi del Master, oltre all’attività professionale per enti pubblici e privati, potranno svolgere attività di supporto e gestione delle aziende produttrici, di quelle di prima (molini) e seconda trasformazione (pastifici), delle industrie di prodotti da forno e di altre industrie agroalimentari. Potranno, inoltre, operare nell’ambito delle industrie fornitrici di materie prime per il settore cerealicolo e delle industrie della lavorazione, della commercializzazione e della valorizzazione del prodotto.

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