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20 ottobre 2006

Verona: dibattito “La cultura dei vinti”

Il Dipartimento di Economie, Società, Istituzioni – Sezione di Storia Economica e Sociale dell’Università degli Studi di Verona organizzIl Dipartimento di Economie, Società, Istituzioni – Sezione di Storia Economica e Sociale dell’Università degli Studi di Verona organizza l’incontro dibattito sul tema “La cultura dei vinti” che si svolgerà lunedì 23 ottobre 2006 alle ore 16,30 nell’Aula Messedaglia del Chiostro Santa Maria della Vittoria, Lungadige Porta Vittoria 41 a Verona.

I relatori, attraverso lo studio dei casi di Italia, Germania e Giappone, analizzeranno in particolare la reazione dei Paesi che hanno perso la Seconda Guerra Mondiale di fronte alla sconfitta, chiedendosi:
– la vera cultura può essere sconfitta?
– la cultura influenza lo sviluppo economico?
– chi supera le sconfitte vince anche le competizioni economiche?

Il caso italiano sarà trattato da Pietrangelo Buttafuoco, editorialista di Panorama e scrittore, autore in particolare del romanzo Le uova del drago, edito da Mondadori, che si è rivelato un grande successo editoriale. Un romanzo tratto da una storia rigorosamente vera accaduta negli anni tra il 1943 e il 1947: la storia di una donna-soldato, Eughenia Lenbach, bella, dura ed enigmatica, la spia di Hitler paracadutata in Sicilia e che proprio da lui ha ricevuto la sua missione, nome in codice “Uova del Drago”, con l’obiettivo di preparare focolai di riscossa nelle giovani generazioni in caso di sconfitta del Reich.

Wolfgang Schivelbusch affronterà il caso tedesco. Schilvelbush, è autore, per i tipi de Il Mulino, del saggio La cultura dei vinti, in cui affronta proprio il problema di come un paese che ha perso una guerra metabolizzi, per così dire, il trauma della sconfitta; e lo fa raccontando e discutendo tre casi concreti: il Sud degli Stati Uniti dopo la guerra di secessione che vide la vittoria del Nord nel 1865; la Francia dopo la guerra franco-prussiana del 1870-71; la Germania dopo la Grande Guerra. Tra gli altri suoi lavori ricordiamo anche Storia dei viaggi in ferrovia (Einaudi) e Storia dei generi voluttuari (Mondadori)

A parlare del Giappone, infine, sarà Daniela de Palma, docente di Storia del Giappone Contemporaneo presso la Facoltà di Studi Orientali dell’Università La Sapienza di Roma. La de Palma è stata Visiting Scholar in Giappone nel 1987 all’Università del Tôhoku, nel 1991 presso l’Università di Tôkyô, nel 1997 all’Università di Kyôto, nel 2000 all’Università Teikyô. Tra le sue opere principali si segnalano Storia del sistema educativo giapponese (1945-2002) (Aracne), Storia del Giappone contemporaneo (1945-2000) (Bulzoni) e numerosi articoli su importanti riviste del settore.

L’incontro sarà moderato dal professor Sergio Noto, docente di Storia delle Imprese all’Università degli Studi di Verona.

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